Lo studio

Per le imprese italiane il 5G è la prima leva tecnologica per il proprio business

Uno studio di Cagemini indaga sulla percezione che il comparto industriale globale ha della nuova connessione che manderà in propensione la 4G LTE

Per le imprese italiane la 5G è la prima leva tecnologica per il proprio business

Capgemini pubblica un nuovo studio relativo al nuovo studio del suo Capgemini Research Institute, dal titolo “5G in Industrial Operations: How Telcos and Industrial companies stand to benefit”.


In Italia la 5G è considerata il primo abilitatore della trasformazione digitale per l’88% degli intervistati, seguito dall’advanced automation (87%) e dal cloud (86%)

Secondo il report, le società del comparto industriale stanno abbracciando la connettività 5G come principale abilitatore della digital transformation, e intendono implementare questa tecnologia entro due anni dalla diffusione sul mercato.

In particolare, l’interesse per il 5G si sta manifestando verso le licenze private, con il 47% delle grandi realtà del settore industriale che intende acquistarle.

Per le società del comparto industriale, la rete di nuova generazione che andrà a superare l’attuale 4G LTE è tra le principali tecnologie che abiliteranno maggiormente la loro strategia di digital transformation nei prossimi cinque anni. I

l 75% degli intervistati ha risposto che il 5G è un abilitatore chiave, posizionandolo al secondo posto dopo il cloud computing (84%) e prima di altre tecnologie innovative come l’advanced automation e AI/machine learning. In Italia, la rete è considerata il primo abilitatore della trasformazione digitale per l’88% degli intervistati, seguito dall’advanced automation (87%) e dal cloud (86%).  

I principali motivi attrattivi della nuova rete, in Italia, sono efficienza delle operation e risparmi in termini di costi (55%), seguita dalla possibilità di lanciare i prodotti più velocemente (49%)

C’è un diffuso senso di fiducia nei confronti del potenziale del 5G, con quasi due terzi delle aziende del comparto industriale (65%) che prevedono di implementarlo entro i primi due anni dalla diffusione della tecnologia sul mercato. 

In Italia (35%), Francia (30%) e Canada (27%) oltre un quarto degli intervistati intende utilizzare il 5G entro il primo anno, mentre il 75% delle imprese del settore industriale di Regno Unito e Italia, il 69% di quelle spagnole e il 68% di quelle statunitensi e norvegesi prevedono di avviare l’implementazione entro i primi due anni. 

Il 74% delle società con ricavi annui superiori ai 10 miliardi di dollari prevede di iniziare a utilizzare questa tecnologia entro i primi due anni, rispetto al 57% delle imprese con un fatturato compreso tra 500 milioni e 1 miliardo di dollari. 

I motivi di business che spingono le società intervistate a investire nel 5G, sono: maggiore sicurezza delle operation (54%) ed efficienza delle operation unita a risparmi in termini di costi (52%). In Italia, i principali motivi sono efficienza delle operation e risparmi in termini di costi (55%), seguita dalla possibilità di lanciare i prodotti più velocemente (49%). 

Il 72% delle società del comparto industriale (80% in Italia) sono disposte a pagare di più per l'aumento della velocità della banda larga mobile e della capacity, ma solo il 54% degli operatori di telecomunicazioni (60% in Italia) ritiene che vi sia un reale interesse.

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