asset management

Franklin Templeton lancia i primi Etf passivi sugli Emea per il mercato europeo

Brasile, Cina, Corea e prossimamente India, sono i mercati coperti dai quattro fondi presentati dalla società di investimenti californiana

etf obbligazionari, tra realtà e mito

Franklin Templeton lancia la prima serie di Etf passivi all'interno della sua gamma Franklin LibertySharesTM, con un set iniziale di quattro Etf ponderati sulla capitalizzazione di mercato che coprono rispettivamente Brasile, Cina, Corea e prossimamente India.

L’importante sviluppo del mercato italiano degli ETF, con i suoi 67 miliardi di euro di masse, testimonia la crescente richiesta degli investitori di soluzioni efficienti, trasparenti e liquide (D. Todeschini)

Pioniere degli investimenti nei mercati emergenti dal 1987, Franklin Templeton è una delle più grandi società di gestione con competenze specialistiche nei mercati emergenti, con oltre 1502 miliardi di dollari complessivamente investiti in asset dei mercati emergenti.

“L’importante sviluppo del mercato italiano degli ETF, con i suoi 67 miliardi di euro di masse, testimonia la crescente richiesta degli investitori di soluzioni efficienti, trasparenti e liquide", commenta Demis Todeschini, ETF Sales Specialist per l’Italia.

"Con la quotazione su Borsa Italiana", continua lo specialista in ETF, "abbiamo inteso rispondere a questa esigenza dando oggi l’opportunità agli investitori italiani di accedere ai mercati azionari di Cina, Brasile e Corea, e a breve India, ad un costo molto competitivo e con un incredibile valore aggiunto, la significativa esperienza di Franklin Templeton sui mercati emergenti”.

Caratteristiche dei fondi. Franklin FTSE Brazil UCITS ETF, Franklin FTSE China UCITS ETF e Franklin FTSE Korea UCITS ETF3, disponibili su Deutsche Börse dal 5 giugno, saranno quotati sul London Stock Exchange e su Borsa Italiana dal 7 giugno e sul Swiss Exchange il 19 giugno. La società prevede inoltre di quotare a breve distanza di tempo il Franklin FTSE India UCITS ETF3 sulle stesse borse.

I TER, ossia i costi dei nuovi fondi, sono i più bassi in Europa (in media inferiore del 70% rispetto agli altri ETF dei paesi emergenti4) per le rispettive categorie, e forniscono agli investitori la possibilità e gli strumenti per realizzare a pieno il potenziale delle soluzioni beta-driven.

“Il lancio della prima serie di ETF passivi che investono in singoli paesi dei mercati emergenti amplia le opportunità di investimento nella costruzione di portafogli attraverso ETF attivi, smart beta e passivi", commenta Antonio Gatta, co-branch manager e institutional sales director. "Questi fondi si posizionano in modo competitivo anche sul fronte del costo, da sempre un elemento distintivo degli ETF passivi”.

La piattaforma Franklin LibertySharesTM ETF, Franklin Templeton offre attualmente a livello globale una gamma gestita attivamente di ETF azionari e obbligazionari, ETF passivi ed una serie smart beta che copre sia i mercati azionari statunitensi che internazionali. La piattaforma ha un patrimonio gestito globalmente pari a circa 3,8 miliardi di dollari al 31 maggio 2019.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo