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Sgravi ai fondi europei a lungo termine per incentivare l'economia reale

Gli addetti ai lavori speravano nel doppio beneficio fiscale ma alla fine il governo ha inserito per gli Eltif lo stesso sistema di incentivi previsto per i Pir

Sgravi ai fondi europei a lungo termine per incentivare l'economia reale

I desideri del risparmio gestito esauditi a metà. Parliamo dell'entrata in vigore, con il decreto Dignità, delle agevolazioni fiscali dedicate a chi investe nei fondi europei a lungo termine.

L'aiuto è previsto per i capital gain di investimenti da massimo 150mila euro l'anno, con un tetto complessivo di 1,5 milion

Secondo il Sole 24 Ore, gli addetti ai lavori speravano nel doppio beneficio fiscale ma alla fine il governo ha inserito per gli Eltif lo stesso sistema di incentivi previsto per i nuovi Piani individuali di risparmio (Pir): la detassazione dei capital gain per le persone fisiche. Tale sconto fiscale entrerà in vigore l'anno prossimo e in via sperimentale. 

Sul tavolo c'era anche l'ipotesi della detrazione del 30% di Irpef per le persone fisiche e della deduzione del 30% di Ires per le giuridiche. Ma nulla da fare. L'aiuto è previsto per i capital gain di investimenti da massimo 150 mila euro l'anno, con un tetto complessivo di 1,5 milioni. 

Le condizioni di accesso alla detestazione sono varie: l'investimento deve avere una programmazione di almeno cinque anni; il patrimonio del singolo gestore non dovrà superare i 200 milioni l'anno; almeno il 70% dell'investimento deve essere su imprese italiane non finanziarie e con una capitalizzazione di mercato sotto i 500 mila euro. 

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