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Investire sull'arte? Non c'è niente di meglio se la firma è quella di Dalì

Art&Luxury ha pronto nel cassetto un veicolo di investimento che deterrà il 40% di equity della collezione privata del collezionista Beniamino Levi, dedicata al pittore catalano

Investire sull'arte? Non c'è niente di meglio se la firma è quella di Dalì

Massimo Miani, presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti

Studiare approfonditamente il mercato e identificare un’attività che operi nel settore dell’arte e che presenti una storia di successo oltre che delle solide basi economiche e patrimoniali. Questo è concept alla base del progetto di investimento nel mercato dell'arte presentato da Art&Luxury ieri al Four Seasons Milan, davanti a una platea composta da un selezionato e qualificato gruppo di investitori professionali, family officer e wealth manager.

Art&Luxury ha al centro della sua operazione di investimento le opere di Salvador Dalí e, più in particolare, il Dalí Universe di Beniamino Levi

Art&Luxury ha messo a punto un progetto che prevede un approccio industriale che si concretizzerà con il lancio di un veicolo di investimento che deterrà il 40% di equity dell’Universo Dalí e di tutti i suoi asset.

Lo strumento finanziario inaugurato dalla società, composta da professionisti provenienti dai settori finanza e arte, ha al suo centro le opere di Salvador Dalí e, più in particolare, il Dalí Universe di Beniamino Levi, società specializzata in opere del maestro catalano. 

Dalí Universe, oltre a gestire una delle più grandi collezioni private di opere d’arte al mondo, detiene la fonderia Perseo di Mendrisio e l’Espace Dalí Parigi (museo ubicato nel quartiere di Montmartre) ed è promotrice di svariate mostre, come quelle attualmente in corso a Capri (fino al 15/9) ed a Matera (fino al 2/12).

“Dopo aver studiato a lungo il mercato dell’arte, grazie alle nostre conoscenze nel settore della consulenza e degli investimenti, riteniamo di aver individuato una soluzione in grado di esaltare le caratteristiche positive tipiche di questa asset class e di aver superato alcune delle note critiche com’è il caso della liquidabilità e della garanzia di un cash flow costante”, commenta Roberto Calebasso, partner di Art&Luxury.

Tra i primi partner tecnici dell’iniziativa promossa da Art&Luxury, figurano: Arte e Diritto, il Museo di Arte Contemporanea Lu.C.C.A. ed il gruppo di gallerie d’arte Spirale Milano, rappresentate da Massimo Ferrarotti.

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