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Amundi sottoscrive un private placement da 50 milioni emesso da Ima spa

L'asset manager ha emesso anche un finanziamento sindacato di medio-lungo termine da 180 milioni di euro sottoscritto da UniCredit in qualità di unico bookrunner

Amundi sottoscrive un private placement da 50 milioni emesso da Ima spa

A giugno 2019 Amundi ha sottoscritto un private placement (un'offerta privata diretta a un ristretto numero di investitori scelti) da 50 milioni di euro emesso da Ima Industria Macchine Automatiche spa, produttore italiano di macchine automatiche per il confezionamento e l'imballaggio. Allo stesso tempo, l'asset manager ha emesso un finanziamento sindacato di medio-lungo termine da 180 milioni di euro sottoscritto da UniCredit in qualità di unico bookrunner.
 

Il gruppo Crédit Agricole ha ricoperto un ruolo importante nell’operazione, partecipando all’emissione obbligazionaria e al prestito sindacato a medio termine, attraverso Crédit Agricole Italia e Crédit Agricole CIB

Il pacchetto è destinato a finanziare l'acquisizione da parte di Ima di Atop, una società italiana che produce macchine automatiche per la realizzazione di componenti per motori elettrici. L’operazione offre inoltre a Ima l'opportunità di diversificare le scadenze del proprio debito e le fonti di finanziamento.
 
Grazie alla relazione pluriennale con l'azienda di confezionamento, Amundi è stata in grado di rendere proprietaria l’operazione di private placement e sottoscrivere l'intero ammontare dell’emissione obbligazionaria privata a 7 anni da 50 milioni di euro.

"Siamo lieti di essere un investitore fondamentale del piano di finanziamento privato di Ima. Con la società firmiamo l’undicesimo contratto dell'anno e il terzo all'estero", afferma Thierry Valliere, head of private debt in Amundi. Il gruppo Crédit Agricole ha ricoperto un ruolo importante nell’operazione, partecipando all’emissione obbligazionaria e al prestito sindacato a medio termine, attraverso Crédit Agricole Italia e Crédit Agricole CIB; inoltre quest’ultimo ha operato in qualità di mandated lead arranger, come partecipante al finanziamento e controparte nella copertura.

"UniCredit è orgogliosa di mettere in contatto investitori e aziende di elevata qualità come Amundi e IMA. Ciò dimostra la continua, affidabile e proficua collaborazione che abbiamo costruito insieme", afferma Luca Falco (in foto), head of global syndicate and capital markets dell'istituto di credito.
 
Chi è Ima. Fondata nel 1961, la società è leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè e caffè. Il gruppo conta circa 6.000 dipendenti, di cui circa 2.400 all’estero ed è presente in circa 80 paesi, con una rete di vendita composta da 29 filiali.

Ima ha 42 stabilimenti di produzione in Italia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti, India, Malesia, Cina e Argentina. IMA S.p.A. è quotata alla Borsa di Milano dal 1995 e nel 2001 è entrata nel segmento Star. Il 2 luglio, l'azienda ha completato l'acquisizione della maggioranza di Atop, dalla società di private equity Charme Capital Partners. Di conseguenza Ima, che era già azionista della società dal 2017 con una quota del 21%, possiede ora una partecipazione di circa l'84%. I fondatori di Atop e il suo presidente Amedeo Felisa hanno reinvestito il 6% circa.

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