asset management & sostenibilità

BMO Global am tira le somme sulla integrazione degli Esg nei propri portafogli

L'asset manager presenta un report sui propri risultati. Henderson (global equity): "Vorremmo che le istituzioni finanziarie si concentrassero di più sull’impatto della sostenibilità sulla vita reale"

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BMO Global Asset Management, società globale di gestione degli investimenti, ha presentato la Relazione Annuale ESG 2018 relativa alla strategia BMO Responsible Global Equity in cui è emerso un allineamento più significativo con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) 8, Lavoro Dignitoso e Crescita Economica, grazie agli investimenti in società finanziarie, dei servizi e del settore tecnologico.

Tra i dati del report: la presenza femminile all’interno dei board delle società in portafoglio è pari al 22,6%; le società in cui è investito il portafoglio raggiungono oltre 90 milioni di clienti in mercati in cui l’accesso alla finanza è limitato

Infatti nel 2018 oltre un quarto (28%) dei titoli in portafoglio erano allineati all’SDG 8. Come conseguenza degli investimenti in società come Accenture, Apple, Mastercard e PayPal la maggior parte dei titoli detenuti era allineata con il sotto-obiettivo di “raggiungere una maggiore produttività” attraverso l’innovazione.

Anche un “maggiore accesso alla finanza” è stato tra i fattori chiave legati a questo SDG, con società come Allianz, HDFC Bank e Prudential che hanno contribuito in questo senso.

Si tratta del secondo anno in cui il team global equities dell'asset manager mappa ogni singolo titolo presente in portafoglio rispetto agli obiettivi SDG. Quest’anno il team ha condotto un’analisi più approfondita andando a considerare i 169 sotto-obiettivi e non solo i 17 SDG.

Ha quindi analizzato i diversi flussi di fatturato delle società e identificato se i prodotti e i servizi di un dato segmento di business erano collegati agli obiettivi degli SDG, e in caso affermativo identificato quali. Come risultato è emerso che nel 2018 il 71% delle posizioni della strategia erano allineate con gli SDG.

Tra gli altri Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che hanno registrato punteggi elevati nel portafoglio troviamo l’SDG3 – Salute e Benessere, e l’SDG9 – Imprese, Innovazione e Infrastrutture. L’SDG3 è legato in particolare agli investimenti nel settore della Salute, pari al 15% della strategia. L’SDG9, che si collega ad aziende come Linde, fornitore di soluzioni di efficientamento industriali, ha un peso del 14% all’interno della strategia.

“Per gli asset manager non è più sufficiente sostenere di investire in maniera sostenibile", commenta Jamie Jenkins, co-head global equities di BMO Global Asset Management. "L’inclusione finanziaria degli SDG8 e 9, ad esempio, è fondamentale per lo sviluppo e per la crescita economica. Crediamo che questo sia uno dei fattori determinanti per combattere la povertà a livello globale". 

“La maggior parte delle istituzioni finanziarie utilizzano metriche sul lato offerta per mostrare l’impatto dei propri sforzi di inclusione finanziaria, tipicamente incentrati sull’accessibilità e sulle competenze, come ad esempio il numero di conti correnti accesi e il numero di persone raggiunte dai programmi di educazione finanziaria", aggiunge Nick Henderson, gestore global equities di BMO Global Asset Management. "Questi dati forniscono un’importante misura della portata degli sforzi delle aziende in cui investiamo, ma vorremmo che queste facessero un passo ulteriore, cercando di rilevare gli effetti sulla vita reale, come l’impatto che queste attività hanno sulla resilienza finanziaria delle persone". 

Il gruppo BMO Financial mira a raddoppiare le masse dedicate alla finanza sostenibile fino a 273 milioni di euro entro il 2025 e a creare un fondo di investimento ad impatto per individuare e far crescere soluzioni ai problemi in ambito di sostenibilità affrontati dai clienti. 

Tra gli altri aspetti relativi alla Relazione ESG della strategia BMO Responsible Global Equity per il 2018 osserviamo: l’intensità di carbonio del portafoglio è inferiore del 38% rispetto all’indiceMSCI World; il consumo medio di acqua è inferiore del 60% rispetto all’indice di riferimento; la presenza femminile all’interno dei board delle società in portafoglio è pari al 22,6%; le società in cui è investito il portafoglio raggiungono oltre 90 milioni di clienti in mercati in cui l’accesso alla finanza è limitato; la spesa media in Ricerca&Sviluppo è pari al 6,2% del fatturato delle società; 30 società sono state oggetto di engagement nel 2018.

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