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scenari | Mirabaud Am

Il settembre caldo della Bce

"Ci aspettiamo una riduzione del tasso sui depositi di 10 punti base, nonché l'introduzione di un sistema di riserve differenziate per il settore bancario". L'analisi di Gero Jung

Draghi: Revisione stime Pil Ue, crescita all'1,1% per il 2019

Mario Draghi, presidente della banca Centrale Europea

"Anche se non prevediamo alcun annuncio significativo al meeting di politica monetaria della Bce di questo giovedì, ci aspettiamo che la Banca centrale europea fissi attentamente le aspettative per un pacchetto di misure da annunciare nella riunione di settembre. È allora che ci aspettiamo una riduzione del tasso sui depositi di 10 punti base, nonché l'introduzione di un sistema di riserve differenziate per il settore bancario". Analisi a cura di Gero Jung, chief economist di Mirabaud Am

L'annuncio di un altro programma di acquisto di attività è previsto solo per il primo trimestre del prossimo anno. Nel complesso, riteniamo che sebbene dall'ultima riunione Bce la situazione economica non sia migliorata, non sia neppure così catastroficamente negativa, con il settore dei servizi che resta solido e il mercato del lavoro in continuo miglioramento.

Tuttavia l'inflazione non si muove, con la lettura della scorsa settimana dell'1,1% relativa all’inflazione core che non mostra alcun segnale di rafforzamento sottostante. Nel complesso, l'inflazione resta a livelli molto vicini a quelli del 2015, quando la Bce aveva lanciato il suo programma di QE.

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