conti 219

Gam Holding AG prosegue con il piano di ristrutturazione

La società registra 13,6 milioni di franchi di perdite nette e annuncia una riduzione dei costi del personale e spese generali da 40 milioni. Quasi conclusa la vendita dei fondi su metalli preziosi e monetari alla Banca Cantonale di Zurigo

Gam Holding AG prosegue con il piano di ristrutturazione

Gam Holding AG pubblica i risultati del primo semestre 2019 con un utile ante imposte sottostante pari a 2,1 milioni di franchi svizzeri con utile per azione, diluito sottostante pari a 0,01 franchi rispetto al 0,45 nel primo semestre 2018. 

Con i pagamenti finali degli ARBF intendiamo chiudere definitivamente la questione e concentrarci al 100% sulla crescita futura del nostro business (Jacob, Ceo Gam)

La società registra perdite nette pari a 13,6 milioni di franchi svizzeri, con utile per azione diluito pari a 0,09 di franchi, entrambi calcolati secondo i principi IFRS, rispetto ai 0,16 nel primo semestre 2018.

Anche i proventi netti da commissioni e provvigioni sono in calo: 171,1 milioni rispetto ai 287,7 del primo semestre 2018, per effetto della notevole contrazione del patrimonio gestito nell’investment management. 

Va meglio l'Aum che, compresi investment management e private labelling, il 30 giugno 2019 ha raggiunto i 136,1 miliardi di franchi rispetto ai 132,2 miliardi del 31 dicembre 2018. 

Investment management. Le masse gestite sono state pari a 52,1 miliardi, rispetto ai 56,1 miliardi del 31 dicembre 2018; i deflussi netti ammontano 7,6 miliardi, parzialmente compensati da movimenti positivi netti di mercato e valutari quantificati in CHF 3,6 miliardi. 

Migliora l’andamento dei flussi a giugno e a luglio fino alla data corrente, entrambi con segno positivo. Il margine da commissioni di gestione pari a 53,9 punti base (pb) alla fine del primo semestre del 2019, stabile rispetto al margine di uscita di 54 pb registrato a dicembre 2018

Private labelling. L'Aum fa registrare il massimo record con 84,0 miliardi di franchi al 30 giugno 2019, in crescita netta rispetto ai 76,1 miliardi del 31 dicembre 2018. Gli afflussi netti ammontano a 2,4 miliardi che, assieme ai movimenti positivi netti di mercato e valutari, hanno generato 5,5 miliardi. Il margine da commissioni di gestione, pari a 4,3 punti base al 30 giugno 2019, è in linea con la guidance di circa 4 pb per il 2019. 

Come annunciato in precedenza, GAM ritiene che l’utile ante imposte sottostante per l’intero 2019 sarà di fatto inferiore ai livelli del 2018, condizionato da AuM notevolmente più bassi. GAM resta interamente focalizzata sull’obiettivo di stabilizzare e semplificare ulteriormente il business, puntando sugli ambiti in cui dispone di una competenza riconosciuta allo scopo di generare rendimenti interessanti per gli investitori. La presentazione dei risultati del primo semestre 2019 di GAM Holding AG a media, analisti e investitori sarà trasmessa sul web il 30 luglio 2019 alle 8.30. 

Quasi completato della liquidazione degli ARBF. Gam Holding AG ha completato la liquidazione dei fondi obbligazionari uncostrained/absolute return (ARBF), mentre i pagamenti finali ai clienti saranno effettuati oggi, restituendo in media oltre il 100% del valore di portafoglio. 

L'operazione si concluderà il 30 luglio e entro tale scadenza GAM restituisce ai clienti in media il 100,5% del valore patrimoniale netto, con riferimento alle valutazioni vigenti nel momento in cui è iniziata la liquidazione dei rispettivi fondi. Si tratta di un momento importante per GAM.

L'azienda è convinta che l’attuazione di provvedimenti incisivi sia stata l’unica cosa giusta da fare e che, considerando la fiducia con cui i clienti le affidano i loro risparmi, sia importante mantenere sempre i massimi livelli di diligenza.

Sembra essere anche concluso il braccio di ferro tra la società e l'ex gestore e capo degli investimenti, Tim Haywood, licenziato a febbraio

GAM sa che questo è stato un anno difficile per tutte le parti interessate, tra cui i clienti che avevano investito nella strategia ARBF, ma ritiene che siano stati adottati i provvedimenti adeguati.

La società ha reso nota la necessità di liquidare i fondi non appena è risultato evidente che una soluzione diversa le avrebbe impedito di trattare equamente i suoi clienti, non ha più applicato commissioni di gestione sui fondi interessati, ha fornito previsioni trasparenti sui tempi di rimborso e ha raggiunto quasi tutti questi traguardi con puntualità. Questi provvedimenti hanno consentito di preservare il valore critico per i clienti investiti in ARBF.

Sembra essere anche concluso il braccio di ferro tra la società e GAM l'ex gestore e capo degli investimenti, Tim Haywood, licenziato a febbraio. Nessuna delle due parti perseguirà l’altra sulla base dei fatti noti alle parti.

Il piano di ristrutturazione prosegue e viene implementato con una riduzione dei costi fissi relativi a personale e spese generali pari a a 40 milioni di franchi svizzeri, con l'obiettivo di raggiungere almeno un terzo dei risparmi nel 2019 e piena efficacia nel 2020. 

Per il 2020/2021 si prevede un’ulteriore semplificazione dell’attività con benefici aggiuntivi in termini di efficienza. Verranno venduti i fondi su metalli preziosi e monetari alla Banca Cantonale di Zurigo (ZKB) che, al 30 giugno 2019, ammontavano a 2,2 miliardi. Si prevede che l’operazione si concluderà nel terzo trimestre 2019.

Il fair value del corrispettivo totale è previsto attorno a CHF 14,0 milioni e sarà interamente liquidato al completamento. Considerando la posizione già forte di ZKB in questo business, riteniamo che i clienti trarranno benefici da questa operazione di cui si prevede la conclusione nel terzo trimestre 2019. GAM continuerà a operare come fund management company attraverso la sua attività di Private Labelling, mentre ZKB sarà responsabile della gestione degli investimenti e della distribuzione dei fondi.

David Jacob, fresco di nomina a ceo del gruppo, dichiara: "Con i pagamenti finali degli ARBF intendiamo chiudere definitivamente la questione e concentrarci al 100% sulla crescita futura del nostro business. Stiamo procedendo puntualmente con l’implementazione del nostro programma di ristrutturazione e continueremo a cercare soluzioni per semplificare il nostro business e conseguire guadagni aggiuntivi in termini di efficienza", e conclude: "L’ulteriore stabilizzazione del business, la ricostituzione della fiducia dei clienti e la focalizzazione su settori nei quali abbiamo competenze riconosciute ci riporteranno sulla buona strada per fornire rendimenti interessanti ai nostri investitori".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo