conti 2019

Bnp Paribas vola con +10,8% di utile netto

Il primo semestre dell'anno del gruppo creditizio si chiude con un guadagno netto di 4.386 milioni di euro e un margine di intermediazione pari a 22.368 milioni, con un aumento dell'1,7%

Una crescita a doppia cifra:private banking, ora viene il bello

Crescita a doppia cifra per l'utile netto di Bnp Paribas che nel primo semestre 2019 dell'esercizio sale a 4.386 milioni di euro, con un incremento del 10,8% rispetto al primo semestre 2018. Come emerge dai risultati del periodo, si legge su Adnkronos, il margine di intermediazione è pari a 22.368 milioni di euro, con un aumento dell'1,7% rispetto al primo semestre 2018.

Con 34 punti base in rapporto agli impieghi a clientela, il costo del rischio resta sempre a un livello contenuto, in particolare grazie al buon controllo dei rischi in fase di origination

Nelle divisioni operative, il margine di intermediazione è in crescita del 3,5%. I costi operativi del gruppo, pari a 15.884 milioni di euro, sono in aumento dell'1,6% rispetto al primo trimestre 2018 e consentono di generare un effetto forbice positivo.

Questi costi includono l'impatto non ricorrente dei costi di trasformazione, dei costi di ristrutturazione derivanti in particolare dalle acquisizioni e dei costi di adattamento delle linee di business (piano esodi) per 542 milioni di euro (486 milioni di euro nel primo semestre 2018). Il risultato lordo di gestione del gruppo si attesta a 6.484 milioni di euro, con un aumento dell'1,7%, e registra un incremento del 5,5% per le divisioni operative.

Il costo del rischio, pari a 1.390 milioni di euro, aumenta di 208 milioni di euro rispetto al primo semestre 2018 a seguito dell'incremento degli impieghi e delle riprese di valore su accantonamenti in Cib e Personal Finance, nello stesso periodo dell'anno scorso. Con 34 punti base in rapporto agli impieghi a clientela, il costo del rischio resta sempre a un livello contenuto, in particolare grazie al buon controllo dei rischi in fase di origination, al contesto di tassi bassi e all'ulteriore miglioramento in Italia.

Il risultato operativo del gruppo, pari a 5.094 milioni di euro (rispetto ai 5.194 milioni nel primo semestre 2018) è in calo dell'1,9%, ma è in crescita del 2,3% per le divisioni operative. L'altro risultato netto non operativo ammonta a 966 milioni

Sul risultato operativo del gruppo ha inciso l'impatto straordinario della plusvalenza derivante dalla cessione del 16,8% di SBI Life in India

di euro (515 milioni di euro nel primo semestre 2018) e registra l'impatto straordinario della plusvalenza derivante dalla cessione del 16,8% di SBI Life in India seguita dal deconsolidamento della partecipazione residua (+1.450 milioni di euro), nonché dalla svalutazione parziale di goodwill (-818 milioni di euro).

Nel primo semestre 2018, tale voce contabilizzava una plusvalenza sulla cessione di un immobile per +101 milioni di euro. L'utile ante imposte, pari a 6.060 milioni di euro (5.709 milioni di euro nel primo semestre 2018), è quindi in crescita del 6,1%. Il tasso medio di imposizione sugli utili si attesta al 22,3%, grazie in particolare alla debole tassazione sulla plusvalenza da cessione a lungo termine di Sbi Life. La redditività annualizzata dei mezzi propri (Roe) è pari al 9,6%. La redditività dei mezzi propri tangibili (Rote) è uguale all'11,0%.

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