dati assoreti

Raccolta netta da record per le reti

La crescita del 43,1% di giugno è trainata dal risparmio gestito sul quale confluiscono risorse nette per 1,8 miliardi. Fideuram registra la migliore performance

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I dati rilevati da Assoreti (in foto il presidente, Paolo Molesini) indicano una raccolta netta positiva di giugno, per le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, pari a 3,9 miliardi di euro, in crescita del 43,1% rispetto al mese precedente. Il mix di investimento tende a privilegiare, seppure di poco, i prodotti in regime amministrato, con 2,1 miliardi di euro, ma la spinta alla crescita arriva dal comparto del risparmio gestito sul quale confluiscono risorse nette per 1,8 miliardi, valore più che quadruplicato rispetto al mese precedente (+368,1%). 

Nell’ambito del risparmio gestito la crescita dei volumi di raccolta coinvolge tutte le macro famiglie di prodotto. La raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di OICR torna a essere positiva per 547 milioni di euro: gli investimenti coinvolgono principalmente le gestioni collettive aperte di diritto estero, con entrate nette complessive per 428 milioni di euro, mentre il bilancio dei fondi di diritto italiano è positivo per 121 milioni.

Le movimentazioni sulle gestioni patrimoniali individuali vedono la prevalenza delle sottoscrizioni per 346 milioni di euro, valore più che raddoppiato rispetto al mese precedente (+122,8%): gli investimenti netti sulle GPF ammontano a 271 milioni mentre quelli sulle GPM sono pari a 76 milioni di euro.

Nel comparto assicurativo i premi netti versati risultano pari a 897 milioni di euro, con una crescita del 24,9%, e sono distribuiti in modo sostanzialmente equo tra le unit linked (300 milioni; +236,4%), le polizze multi-ramo (308 milioni; +49,0%) ed i prodotti vita tradizionali (290 milioni; -31,5%). 

Il contributo mensile delle reti al sistema di OICR aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, risulta positivo per 1,4 miliardi di euro, pari al 65,7% delle risorse nette totali confluite nel sistema fondi (2,2 miliardi di euro). Da inizio anno l’apporto delle reti sale a 2,7 miliardi di euro mentre l’intero sistema fondi aperti registra deflussi per 3,7 miliardi di euro. 

La raccolta netta realizzata sui titoli in regime amministrato è positiva per 1,3 miliardi di euro e coinvolge i titoli azionari (1,1 miliardi), i certificates (304 milioni), gli strumenti del mercato monetario (253 milioni) ed i titoli obbligazionari (117 milioni); negativo, invece, il bilancio sui titoli di Stato (-691 milioni). La raccolta di risparmio sotto forma di liquidità è positiva per 815 milioni di euro. 

A fine mese i clienti primi intestatari, per il campione di società partecipante all’indagine, salgono a 4,406 milioni. Il numero di consulenti finanziari abilitati all’o.f.s., con mandato dalle società rientranti nell’indagine dell’Assoreti, è pari a 23.152 unità (24.855 unità per l’intera compagine – dato stimato); di questi, 22.889 unità risultano effettivamente operative (con portafoglio > 0). 

Il primo della classifica di giugno è il gruppo Fideuram con una raccolta netta totale da inizio anno di 4.826.443 milioni di euro, di cui 494 mila euro di risparmio gestito. A giugno, il gruppo ha raccolto 1.940 milioni di euro, di cui 310.692 euro di risparmio gestito. 

Segue Finecobank con 2.909 milioni di raccolta annuali, di cui la metà (1.148 milioni) rappresentanti da risparmio gestito. A giugno il gruppo ha raccolto mezzo milione, composto dal risparmio gestito per oltre la metà (374 mila euro). 

La terza nella classifica di Assoreti è Banca Generali che da inizio anno ha raccolto in totale 2.837.934 milioni, composti per 1.190.357 milioni da risparmio gestito. A giugno il gruppo ha raccolto 406.864 euro, di cui 178 mila euro. 

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