conti 2019

Utili in salita per Unipol, e il ramo assicurativo cresce del 18,5%

Il gruppo chiude il primo semestre dell'anno con un guadagno di 740 milioni rispetto ai 644 milioni del giugno 2018

Utili in crescita per Unipol, e il ramo assicurativo cresce del 18,5%

Unipol archivia il primo semestre dell'esercizio con utili e raccolta premi in crescita, un miglioramento del combined ratio e la conferma di una consistente solidità patrimoniale. Come emerge dai risultati, approvati ieri sera dal cda, il gruppo registra un utile di 740 milioni di euro rispetto ai 644 milioni del giugno 2018.

Un risultato che comprende gli effetti positivi della prima applicazione del consolidamento a patrimonio netto della partecipazione detenuta in Bper Banca (pari a 388 milioni di euro); il dato del 2018 includeva la plusvalenza di 309 milioni dovuta alla cessione della partecipazione in Popolare Vita ed altri effetti minori.

Escludendo le componenti economiche non ricorrenti e a parità di perimetro, nei primi sei mesi del 2019 il gruppo dell'ad Carlo Cimbri (in foto), realizza un risultato netto consolidato normalizzato positivo per 353 milioni di euro in crescita significativa (+13,3%) rispetto al risultato normalizzato del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, pari a 311 milioni.

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Anche il gruppo UnipolSai chiude il primo semestre 2019 con un risultato netto consolidato, pari a 377 milioni di euro, in crescita significativa per 351 milioni rispetto al risultato dell'anno scorso. La raccolta diretta assicurativa al 30 giugno 2019, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 7.294 milioni di euro (rispetto ai 6.153 milioni raccolti al 30 giugno 2018, +18,5%).

La raccolta premi diretti nel comparto Danni al 30 giugno 2019 ammontaa 4.109 milioni di euro (4.007 milioni di euro al 30 giugno 2018, +2,6%1). A tale ammontare contribuiscono la compagnia UnipolSai, che ha segnato una crescita dello 0,5%, e le altre principali compagnie controllate.

UniSalute ha raggiunto premi pari a 238 milioni di euro (in crescita del 5,4%), Incontra Assicurazioni ha registrato una raccolta premi di 102 milioni di euro (+101%), Linear ha totalizzato premi per 96 milioni di euro (+3,7%). Il comparto Auto, sostanzialmente stabile, si attesta a 2.151 milioni di euro (-0,3%1). Il comparto Non Auto, con premi pari a 1.958 milioni di euro è in crescita del 5,8% grazie soprattutto ad un significativo sviluppo del ramo Malattia (+18,0%1).

Linear ha totalizzato premi per 96 milioni di euro (+3,7%)

Il combined ratio del gruppo, al netto della riassicurazione, si attesta al 94,6% (93,2% lavoro diretto), in miglioramento rispetto al 95,1%1 realizzato al 30 giugno 2018 (93,0%1 lavoro diretto), nonostante un maggiore impatto degli eventi atmosferici.

Il loss ratio al netto riassicurazione è risultato pari al 66,7% (rispetto al 67,8%1del primo semestre 2018), mentre l'expense ratio al netto riassicurazione si è attestato al 27,9% dei premi di competenza (contro il 27,3%1 al 30 giugno 2018) influenzato dal mix produttivo più spostato sul comparto Non Auto a maggior impatto provvigionale.

Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a 387 milioni di euro,in crescita del 18,1% rispetto ai primi sei mesi dell'esercizio 2018, pari a 328 milioni, grazie anche al miglioramento tecnico.

Nel comparto Vita, UnipolSai ha registrato una significativa crescita del 48,4%1 con una raccolta diretta pari a 3.185 milioni di euro. La compagnia UnipolSai ha realizzato una raccolta diretta pari a 2.327 milioni di euro (+51,8%), grazie anche all'ottima performance nei fondi pensione, mentre nel canale di bancassicurazione si conferma la forte crescita di Arca Vita.

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Unitamente alla controllata Arca Vita International, Arca Vita ha realizzato una raccolta diretta pari a 811 milioni di euro, con uno sviluppo del 42,2% rispetto al primo semestre 2018. Il risultato ante imposte del settore è pari a 140 milioni di euro, a fronte di un risultato dei primi sei mesi dell'esercizio 2018 pari a 201 milioni1, per effetto principalmente di un minor apporto di realizzi su investimenti finanziari.

Si segnalano andamenti positivi in termini di marginalità economica per quanto riguarda il gruppo UNA hotel, le cliniche e le aziende agricole

La gestione immobiliare continua ad essere incentrata nelle attività di riqualificazione di alcuni immobili, alla ricerca di occasioni di valorizzazione o all'utilizzo strumentale. Il risultato ante imposte del settore è pari a -26 milioni di euro rispetto a -48 milioni al 30 giugno 2018, che era gravato da maggiori svalutazioni.

Negli altri settori in cui opera il gruppo, si segnalano andamenti positivi in termini di marginalità economica per quanto riguarda il gruppo UNA, le cliniche e le aziende agricole.

Il risultato economico netto di quest'ultimo si è attestato a 1,2 milioni di euro, in inversione di tendenza rispetto alla perdita del periodo precedente. Il risultato ante imposte del settore è positivo per 1,2 milioni di euro (-2,4 milioni nel primo semestre 2018).

Per quanto riguarda la gestione degli investimenti finanziari, la redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del gruppo ha ottenuto nel periodo considerato un rendimento pari al 3,5% degli asset investiti, di cui il 3,4% relativo alla componente di cedole e dividendi in linea con quanto realizzato nel primo semestre dell'anno precedente.

Al 30 giugno il patrimonio netto ammonta a 6.294 milioni di euro (5.697 milioni al 31 dicembre 2018), di cui 6.039 milioni di pertinenza del Gruppo (5.448 milioni al 31 dicembre 2018). Per quanto concerne l'indice di solvibilità individuale di UnipolSai al 30 giugno 2019 il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è pari al 264%2, rispetto al 253% del 31 dicembre 2018. L'indice di solvibilità consolidato basato sul capitale economico è pari al 228% (202% al 31 dicembre 2018).

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