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Tutto pronto per la fusione di Mediocredito con Intesa Sanpaolo

L'operazione sarà approvata dal consiglio di amministrazione di Intesa, fatta salva la possibilità per i soci al 5% del capitale sociale di chiedere che si riunisca l'assemblea straordinaria

Tutto pronto per la fusione di Mediocredito con Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo ha depositato al registro delle imprese di Torino il progetto di fusione per incorporazione della controllata Mediocredito Italiano, dopo aver ricevuto l'autorizzazione della Banca centrale europea. Lo comunica la società in una nota.

La fusione sarà approvata dal consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo, fatta salva la possibilità, per i soci di Intesa che rappresentino almeno il 5% del capitale sociale, di chiedere entro il prossimo 10 agosto che tale decisione sia adottata dall'assemblea straordinaria.

Nella prima metà di luglio, in occasione del rinnovo dell'accordo tra Intesa e Banca europea per gli investimenti per il sostegno delle Midcap e delle Pmi italiane, Mediocredito rientrò nell'accordo per l'erogazione di prestiti di importo pari a quelli di Bei, portando il totale delle risorse disponili per le aziende Midcap a 500 milioni di euro.

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