welfare aziendale

Credem, il 39% del personale sceglie lo smart working

Il piano di welfare interno dell'istituto di credito è composto da formazione di alto livello e servizi ai dipendenti. L'obiettivo di fine anno è offrire 4 mila visite mediche gratuite

Credem, il 39% del personale sceglie lo smart woring

Nei primi sei mesi del 2019, Credem ha registrato un aumento dell’87% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso delle persone che utilizzano lo smart working, che permette di lavorare per alcuni giorni alla settimana da remoto senza i vincoli spaziali e temporali dell’ufficio.

L'istituto di credito ha registrato un aumento dell’87% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso delle persone che utilizzano lo smart working

La soluzione è stata scelta da oltre 1.640 persone, pari al 39% dell’organico potenzialemente interessato del guppo (il 26,3% della forza lavoro complessiva). Questa modalità di lavoro rende possibile una gestione efficiente del proprio tempo e responsabilizza le persone che possono lavorare lontano dall’ufficio fino a due giorni alla settimana. 

L’iniziativa rientra nell’articolato programma di welfare di cui l'istituto di credito si è dotato per migliorare l’ambiente di lavoro e cogliere i bisogni delle persone per supportarle nel raggiungimento degli obiettivi personali. Le iniziative messe in campo riguardano la salute e benessere, supporto personale, work life balance, tempo libero, potere d’acquisto, protezione e prevenzione. Riguardo questo ultimo aspetto, per fine 2019, l’obiettivo è di offrire al personale del gruppo quasi 4 mila visite mediche gratuite

Sono proseguite inoltre le assunzioni con 149 nuove persone di cui oltre il 77% neo laureati e neo diplomati ed un particolare focus, a livello di gruppo, nell’ambito della consulenza finanziaria e del private banking.

La centralità delle persone nel modello di business di Credem ha portato, infine, a una crescita degli investimenti da destinare alla formazione di alto livello per i dipendenti, che include lo sviluppo di competenze manageriali, comportamentali, commerciali, tecniche, normative, digitali e di prodotto. Nel dettaglio, nel primo semestre sono stati erogati in media oltre 5 giorni di formazione pro capite.

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L’eccellenza nelle condizioni di lavoro offerte ai dipendenti, nelle politiche di formazione e sviluppo diffuse a tutti i livelli aziendali e nelle strategie di gestione delle persone sono gli elementi che hanno permesso al gruppo di ottenere per il quarto anno consecutivo la certificazione di Top Employers e per la prima volta nel 2018 la certificazione di Great Place To Work, che viene assegnata alle aziende a livello mondiale che raggiungono i più elevati standard nelle condizioni di lavoro dei dipendenti.

Credem inoltre è la prima banca italiana ad aver ottenuto a marzo 2018 l'asseverazione di conformità dei rapporti di lavoro (Asse.Co.), certificazione rilasciata dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro in collaborazione con il Ministero del Lavoro alle imprese che garantiscono i più elevati standard giuslavoristici e di regolarità nella gestione dei rapporti di lavoro, con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura della legalità. 

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