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Cosa attenderci dalla riunione della Bce di oggi

"Il meeting non dovrebbe deludere le aspettative del mercato anche se potremmo assistere a una volatilità significativa, ecco perché abbiamo ridotto il nostro budget di rischio". L'analisi di François Rimeu

attesa

"Il rilancio del Quantitative easing, che appena due settimane fa sembrava ampiamente previsto da tutti, ora appare meno sicuro". L'analisi di François Rimeu, senior strategist di La Française Asset Management.

Nel meeting della BCE di oggi saranno molte le domande a cui rispondere; la riunione si prospetta come uno degli eventi più interessanti dell’anno. Ecco di seguito le nostre attese:  

- Taglio dei tassi: le attese si dividono tra un taglio dei tassi di 10 punti base e un taglio di 20 punti; noi propenderemmo per un taglio di 20 punti base. 

- QE. Vi sarà l’annuncio di un quantitative easing, ma potremmo non apprenderne tutti i dettagli e questa misura potrebbe essere posposta (ad esempio a partire dal 1 dicembre):

  1. Debito governativo. Riteniamo che il QE includerà il debito sovrano. Tuttavia la percentuale di acquisti riservati al debito sovrano sul totale del QE sarà inferiore rispetto al passato. Prima sarà necessario innalzare i limiti sugli emittenti per evitare ostacoli di tipo tecnico;
  2. Debito corporate. Forse rappresenta l’aspetto più semplice da prevedere; riteniamo che il QE includerà i bond societari. Secondo diversi working paper della BCE il CSPP non solo ha aiutato le grandi aziende, ma ha anche agevolato il credito per le PMI attraverso il canale dei prestiti. 
  3. La portata dei provvedimenti. Dovrebbe trattarsi di una misura da 20/30 miliardi di euro, con un’ampia fetta di debito privato. Riteniamo che la BCE non vorrà sfruttare tutto il proprio potenziale ora, poiché ciò potrebbe mettere in difficoltà Christine Lagarde qualora la situazione economica dovesse peggiorare.
  4. Approccio “open ended”? Non riteniamo che sarà questa la scelta della BCE, ma il QE dovrebbe durare almeno un anno.

- Tiering. Riteniamo che ulteriori tagli ai tassi saranno accompagnati dal tiering, per evitare un impatto eccessivo sulle banche. Potremmo essere sorpresi da alcuni dettagli:

- Forward guidance. Ci attendiamo che la BCE rinforzi la propria policy in termini di forward guidance. Potrebbero collegare la forward guidance al raggiungimento degli obiettivi in materia di inflazione (senza specificarne il livello). Oppure potrebbero collegarla al programma di acquisto di asset (come accadde con i precedenti programmi di QE).

Previsioni economiche. Potrebbero tagliare le previsioni per il PIL dell’Eurozona di 10 punti base sia nel 2019 che nel 2020
Potrebbero tagliare le previsioni dell’inflazione per l’Eurozona di 10 punti base sia nel 2019 che nel 2020.

Oggi l’incertezza sembra alta, dunque potremmo assistere a una volatilità significativa a seguito della riunione BCE e conseguentemente abbiamo ridotto il nostro budget di rischio. Tutto sommato riteniamo però che la BCE non dovrebbe deludere le attuali attese del mercato.

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