fintech

Pagamenti digitali, per il Codacons si rischia il caos

Gli istituti di credito e soprattutto i siti di e-commerce non sarebbero preparati all'arrivo della direttiva europea che da domani rivoluzionerà i sistemi di sicurezza delle transazioni online

Pagamenti digitali, per il Codacons si rischia il caos

Mentre il settore bancario si arricchisce di accordi tra istituti e aziende specializzate nei pagamenti online, Codacons lancia l'allarme su un rischio caos conseguente all'attivazione, domani, della direttiva europea per garantire la sicurezza dei movimenti di denaro.

Un caos che sarebbe dettato dall'impreparazione degli istituti di credito alle novità che verranno introdotte dalla Psd2 - Payment services direttive 2, prima fra tutte l'addio a chiavette, ''token'' e carte-codici finora forniti dalle banche online ai propri clienti.

''Molti istituti di credito si sono attivati già da diversi giorni, tuttavia il caos e i disagi per gli utenti legati alle nuove procedure saranno inevitabili", commenta il presidente Carlo Rienzi (in foto). "Anche i piccoli siti specializzati in e-commerce rischiano di arrivare impreparati all'appuntamento".

"La direttiva", aggiunge, "potrebbe spingere gli utenti verso l'acquisto di nuovi smartphone dotati di sensori biometrici e riconoscimento delle impronte digitali, a tutto vantaggio delle multinazionali della telefonia''.

Le chiavette verranno sostituite dagli smartphone, dal momento che per autorizzare un pagamento sarà indispensabile possedere almeno due elementi di autenticazione a scelta fra tre opzioni: un oggetto che possiede solo il cliente (come ad esempio lo smartphone), una caratteristica che possiede solo il cliente (come l'impronta digitale o un altro fattore biometrico) o un'informazione nota solo al cliente (come una password). Gli istituti bancari europei avranno l'obbligo di rifiutare le richieste di transazione che non siano autorizzate secondo tali standard.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo