politica monetaria

Taglio tassi, Draghi: "Via obbligata a cui devono seguire strategie economiche"

In audizione presso la Commissione Affari Economici del Parlamento Europeo, il presidente uscente della Bce ha motivato le ultime decisioni prese dall'istituto

Mario Draghi

il presidente della bce mario draghi avvisa: è il momento di mettere ordine nelle nostre case fiscali

Lo scenario di tassi bassi "va inserito nel contesto del continuo calo dei rendimenti reali a cui abbiamo assistito dagli anni '80. E questa tendenza non è unica nell'area dell'euro ma riflette in gran parte fattori più strutturali come un rallentamento della crescita della produttività, che può essere invertito attraverso un'ambiziosa agenda di riforme strutturali". Lo sottolinea il presidente della Bce, Mario Draghi, in audizione presso la Commissione Affari Economici del Parlamento Europeo.

La Bce e il resto delle banche centrali non sono, quindi, la soluzione a tutti i mali delle economie globali. Ai provvedimenti sul valore del denaro devono seguire interventi politici, assunzioni di responsabilità da parte dei governi per sostenere consumi e credito. Infatti Draghi ha aggiunto: "In altre parole, nell'Eurozona abbiamo bisogno di una strategia economica coerente che integri e rafforzi l'efficacia della politica monetaria".

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