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Al via i nuovi comparti Lux Im per Banca Generali

Sedici nuovi comparti con deleghe di gestione esclusive per la sicav lussemburghese della banca private

Al via i nuovi comparti Lux Im per Banca generali

La volatilità e l’incertezza di mercato richiedono ancora più flessibilità e strategie accurate per cogliere le migliori opportunità dalle decorrelazioni tra le varie asset-class. In quest’ottica Banca Generali ha lanciato 16 nuove strategie nella propria sicav lussemburghese Lux im che si mettono in luce per innovazione e distintività nel panorama dei fondi.

Sull’esempio del successo ottenuto con l’advisory di Reply nella tecnologia blockchain e dal team di specialisti medici per il fondo Med Tech, abbiamo coinvolto due società di grande reputazione sul mercato come appunto Mip di Angelo Moratti e Solar Ventures di Michele Appendino (Marco Bernardi, Banca Generali)

Di questi nuovi comparti in delega di gestione la metà sono orientate sul settore più seguito in questa fase dai gestori, ovvero l’azionario, mentre i restanti aggiungono la diversificazione nel redito fisso e multiasset.

“Abbiamo lavorato sull’ampliamento della gamma nell’ottica sempre di grande diversificazione e versatilità per i nostri banker e i loro clienti, con il plus di soluzioni che vanno in profondità nello sviluppo di strategie tematiche e nel controllo del rischio, che è poi uno dei nostri punti di forza” spiega Marco Bernardi, vice direttore generale della banca con la responsabilità dei private banker.

I private banker del Leone che si mostrano in ottima salute stando agli ultimi dati Assoreti dove restano in testa a parità di perimetro per portafoglio medio, produttività pro-capite e raccolta gestita media. Anche a settemmbre il dato superiore ai 300 milioni ha portato i flussi in quota 3,8 miliardi avvicinando l’obiettivo sopra i 4,5 miliardi confermato dall’ad, Mossa.

Di questa 1,5 miliardi è rappresentata da Lux Im, la Sicav nata lo scorso anno, andando a sostituire i fondi di BG Selection, partendo da presupposti molto attuali come la competitività nel pricing e la qualità nelle strategie. “Con questi nuovi comparti arriviamo a 63 proposte di investimento con delle novità molto interessanti anche nelle soluzioni Esg su cui abbiamo presentato a febbraio il nostro approccio di consulenza sostenibile sugli obiettivi sdg’s decisamente all’avanguardia”, aggiunge Bernardi.

Guardando nello specifico alle novità nella sicav: una prima proposta riguarda una delega affidata a Jp Morgan sull’Equity europeo basata su un modello di ricerca proprietaria che stima gli utili e flussi di cassa delle società più interessanti; una Esg di Generali Investments sempre sulle società europee; una di Morgan Stanley di stampo globale e focalizzata sul settore delle infrastrutture, un paio della nostra fabbrica lussemburghese Bgfml su Small Cap e investimenti tematici.

Un’altra proposta ancora si serve dell’advisory di Ambrosetti per il controllo della volatilità con uno strumento long-short, e infine le ultime due che si avvalgono dell’advisory industriale di specialisti come MiP (Milano Investment Partner, specializzato nel Venture Capital e Private Equity come approccio) e Solar Ventures per il focus sulla “green energy” e in particolare su fotovoltaico ed eolico.

“Sull’esempio del successo ottenuto con l’advisory di Reply nella tecnologia blockchain e dal team di specialisti medici per il fondo Med Tech, abbiamo coinvolto due società di grande reputazione sul mercato come appunto Mip di Angelo Moratti e Solar Ventures di Michele Appendino, per disegnare su misura comparti unici per la nostra clientela che volesse cogliere le opportunità nei brand lifestyle e consumer, oppure nell’eolico, il fotovoltaico o tutto ciò che riguarda le energie rinnovabili” dice Bernardi. 

Allargando lo sguardo alle altre novità nei comparti si segnalano delle iniziative inedite anche nell’ambito del reddito fisso. In questo segmento vengono infatti inserite tre nuove strategie con deleghe a Morgan Stanley, M&G e Impact Sim. Ognuna con le sue caratteristiche e controllo della volatilità. Per i multiassets invece viene inserita una delega a Pictet, Invesco che punta sui crediti che gravitano intorno al progetto “via della Seta” della Cina, AB Amalia che si serve di un motore di artificial intelligence, Tosetti Sim per l’advisory di un family office importante, poi Sycomore di Generali Investments specializzata nel mondo Esg.

“La clientela è attenta all’innovazione nelle proposte ma vuole sempre un attento controllo del rischio”, conclude Bernardi. “La nostra sicav nasce con queste prerogative e l’aggiunta di queste nuove proposte rafforza la nostra offerta rendendoci ancora più competitivi nei prossimi mesi”.

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