prodotti

Accordo tra Societe Generale e Siat per certificati "blindati"

Sg Siat Certificates Radar è l'osservatorio periodico che monitorerà l'andamento di azioni italiane, indici, valute e materie prime. La banca elaborerà prodotti in base a report periodici a cura degli associati di Siat

Un momento della conferenza stampa di Societe Generale e Siat a Milano

Un momento della conferenza stampa di Societe Generale e Siat a Milano

Un osservatorio periodico sull'andamento di diverse asset class (azioni italiane, indici, valute e materie prime) da cui ricavare analisi tecniche su cui basare la costruzione di certificates con barriere di controllo sui livelli dei sottostanti. 

L'obiettivo non è quello di fare improbabili previsioni di mercato ma identificare un livello minimo e uno massimo dei sottostanti; lo faremo attraverso un sondaggio periodico, tra i nostri 300 associati, sull'andamento degli asset (Davide Bulgarelli, Siat)

È l'idea contenuta nell'accordo raggiunto tra Societe Generale e Società Italiana Analisi Tecnica (Siat) per offrire ai broker strumenti con maggiori garanzie nella gestione delle leve finanziarie. 

L'organizzazione dell'osservatorio, intitolato Sg Siat Certificates Radar, è stata descritta dal presidente dell'associazione no-profit nata nel 1986, Davide Bulgarelli, dal docente universitario Duccio Martelli, socio ordinario professional, e Costanza Mannocchi, head of exchange traded products in Italia di Sciete Generale.

"Avevamo pensato alla creazione di un algoritmo per il monitoraggio dei sottostanti ma sarebbe stata una soluzione distante dalla nostra attività di analisi che non ha carattere commerciale", ha spiegato Bulgarelli.

"L'obiettivo non è quello di fare improbabili previsioni di mercato ma di identificare un livello minimo o massimo della leva; lo faremo attraverso un sondaggio periodico, tra i nostri 300 associati, sull'andamento degli asset", ha aggiunto. 

Societe Generale procederà alla costruzione di un prodotto per ogni sottostante analizzato; l'analisi è il frutto di una media di tutti i contributi (volontari) arrivati dai soci di Siat. Tra di loro verrà indicato un vincitore, ossia l'analisi che più si è avvicinata all'andamento reale del segmento. "Abbiamo scelto lo schema del gioco per incentivare la partecipazione e per fare di questa attività un'occasione per i nostri analisti, non solo per competere, ma anche per imparare l'uno dall'altro", ha aggiunto il presidente Bulgarelli. 

I prodotti che verranno emessi dalla banca saranno i certificati stay up e stay down e quelli che prevedono bonus con "barriere profonde". “Societe Generale è stata autrice di alcune delle maggiori innovazioni finanziarie nel campo dei certificates: dai certificati a leva fissa, fino ai corridor e agli stay up e stay down", ha spiegato Mannocchi.

"L'osservatorio in collaborazione con Siat dà l’opportunità agli investitori di avvalersi di un indicatore innovativo per riconoscere rapidamente i prodotti della nostra gamma le cui barriere sono state fissate prendendo in considerazione le previsioni dei suoi soci", aggiunge. 

Il mercato dei certificati in Italia è sempre più ampio e articolato: sul SeDeX di Borsa Italiana, a fine settembre, erano presenti oltre 8.500 prodotti su oltre 700 diversi sottostanti. Da ciò deriva la difficoltà da parte degli investitori di identificare tra tutti i certificati a disposizione quelli con valori barriera utili per realizzare le proprie strategie di investimento.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo