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Unicredit: cartolarizzazione da 4,1 miliardi, la più grande d'Europa

Il pacchetto è composto da mutui residenziali in sofferenza. Il soggetto che lo gestirà è doValue, con cui Unicredit ha un accordo in corso, stipulato nel 2015

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Jean Pierre Mustier, ad di Unicredit, durante la conferenza stampa di presentazione della stagione 2018-19 della Filarmonica del Teatro La Scala di Milano

4,1 miliardi. A tanto ammonta il valore lordo dei 6,1 miliardi di euro di crediti npl contenuti nella cartolarizzazione avviata da Unicredit Bank Ag in favore della società veicolo Prisma spv.

Come specifica oggi il Sole 24 Ore, la cartolarizzazione è stata divisa da Prisma in tre classi di titoli. Ottanta milioni mezzanine (rating Moody's: B3; rating Scope: B-); 1,21 miliardi senior (rating Moody's: Baa1; rating Scope: BBB+); e altri 30 milioni di euro junior.

Il 95% delle quote junior e mezzanine verrà ceduto dall'istituto di credito ad una società esterna gruppo in base a un accordo già sottoscritto. Mentre il restante 5% resterà nelle casse della banca dell'ad Jean Pierre Mustier.  

Il soggetto che gestirà la cartolarizzazione è doValue, con cui, si legge su Adnkronos stamattina, Unicredit ha un accordo in corso, stipulato nel 2015. Il gruppo, specializzato in gestione di crediti bancari problematici, svolgerà il ruolo di master e special servicer. 

Il portafoglio cartolarizzato ( ''Project Prisma'') consiste in mutui residenziali in sofferenza, garantiti in larga parte da garanzia immobiliare e distribuiti sull'intero territorio italiano. Per dimensioni, si tratta del più importante progetto di cartolarizzazione di npl residenziali in Europa.

Per i crediti oggetto dell'accordo, è previsto che Unicredit avvii l'iter per il rilascio, da parte dello Stato Italiano, della garanzia sulla cartolarizzazione delle sofferenze ai sensi del D.L.18/2016 e successive modificazioni (Gacs).

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