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Rinnovo contratto, Abi mette sul piatto 135 euro di aumento al mese

L'Abi apre ad un aumento di stipendio e ribadisce "la centralità della riforma degli inquadramenti" e apre ad un confronto sulle tutele personali dei dipendenti. First-Cisl: "Adesso è il momento dei fatti"

Salvatore Poloni (Banco Bpm), responsabile rapporti con i sindacati di Abi

Salvatore Poloni (Banco Bpm), responsabile rapporti con i sindacati di Abi

Abi "si è resa disponibile a individuare le soluzioni che consentano di rendere sostenibili gli incrementi tabellari da 135 euro mensili". L'associazione dei banchieri apre alle istanze dei sindacati dopo il muro contro muro dello scorso 25 ottobre.

Bene l'apertura di Abi, adesso valuteremo se alle parole seguiranno i fatti a partire dalla questione delle tutele professionali, per la categoria una vera e propria emergenza (Riccardo COlombani, First-Cisl)

Le parti sono tornate oggi a sedersi al tavolo delle trattative sul rinnovo del contratto dei bancari con la conferma da parte di Abi della volontà "di individuare soluzioni circa le richieste contenute nella 'parte tutele' relative a provvedimenti disciplinari, responsabilità civile verso terzi, tutele per fatti commessi nell'esercizio delle funzioni, lavoratori sottoposti a procedimento penale e obblighi delle parti".

''Abbiamo inoltre ribadito", sottolinea il co-direttore generale di Banco Bpm, Salvatore Poloni, nel ruolo di presidente del comitato per gli affari sindacali e del lavoro di Abi, "la disponibilità a concordare le modalità per superare il livello retributivo di inserimento professionale, per favorire i giovani e l'occupazione di qualità''.

In merito all'area contrattuale, si legge su Adnkronos, Abi ritiene che l'attuale disciplina ha dato prova di saper accompagnare i processi in atto nel settore, "ferma restando la disponibilità a migliorare le relative procedure di confronto sindacale".

L'associazione ha inoltre sottolineato "la centralità della riforma degli inquadramenti, che costituisce un tema importante al fine di definire un contratto al passo con i tempi".

''Il confronto di oggi", ha aggiunto Poloni, "ha consentito di fare un importante passo avanti, chiarendo le reciproche posizioni su aspetti centrali della piattaforma per il rinnovo contrattuale''.

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L'apertura dei banchieri viene riconosciuta dal segretario generale di First-Cisl, Riccardo Colombani che in un comunicato afferma: “Finalmente dall’Abi è arrivata una prima apertura sui temi della piattaforma unitaria approvata dai lavoratori. Valuteremo con attenzione nel prosieguo del confronto se alla disponibilità emersa oggi seguiranno comportamenti coerenti".

"A cominciare", aggiunge il sindacalista, "dalla questione delle tutele professionali, per la categoria una vera e propria emergenza”. Per First Cisl “è importante che venga ribadita la valenza sociale del contratto nazionale e la sua centralità. E’ fondamentale che tutto ciò non resti un auspicio e si traduca in fatti. In caso contrario daremo avvio alla mobilitazione unitaria”.

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