Quantcast

asset management | eventi

Comgest: "Investiamo sulle imprese, non sui Paesi"

La scelta della casa di gestione è "puntare sulle aziende non finanziarie capaci di garantire una crescita sul medio e lungo periodo con un afflusso di utili costante", ha detto la country head, Gabriella Berglund a Milano

Comgest: "Investiamo sulle imprese non sui Paesi"

ll 2019 è stato un anno positivo per le borse mondiali e a favore del nostro stile per la prima metà dell’anno, nonostante il nostro stile difensivo in un mercato in rialzo. In questo contesto Comgest raggiunge i massimi degli Aum, raggiungendo i 31,5 miliardi di euro. I maggiori flussi si sono concentrati sui fondi in azioni europee, mondiali e giapponesi, che hanno più che compensato i deflussi sui mercati emergenti.

Le strategie della casa di investimento sul mercato azionario sono state descritte dai suoi gestori di fondi la settimana scorsa a Milano. La chiave per Comgest è "puntare sulle aziende non finanziarie capaci di garantire una crescita sul medio e lungo periodo con un afflusso di utili costante", come ha spiegato Gabriella Berglund (in foto), country head per l'Italia.

Al centro dell'attenzione, i mercati emergenti (compresa la Cina), da dove arriva una rinnovata domanda di servizi e prodotti da parte di nuove classi medie. 

I processi di investimento, ha ricordato Berglund e i gestori che sono intervenuti, sono seguiti da un'attività di influenza sulle decisioni prese dai cda e dagli stakeholders delle aziende su cui Comgest investe. Attività che corrisponde alla nuova fase in cui la finanza sostenibile è entrata.

Dopo quella incentrata nell'esclusione delle società non in linea con i criteri Esg (ambientali, sociali e di governance) oggi chi si occupa di allocare le risorse degli investitori deve fare i conti con una stagione caratterizzata dal confronto tra board e case di investimento. Comgest ha ricevuto per il quinto anno consecutivo il rating A+ dall’UN PRI, premio qualificante nell’ambiente Sri. 

Un esempio di ciò è stato il lavoro svolto recentemente da Comgest e altre sei società di gestione, con EssilorLuxottica, per proporre di amministratori indipendenti nel board. 

“Oltre al continuo successo delle strategie azionarie Europa, Giappone e paesi emergenti, abbiamo anche constatato un interesse crescente verso il nostro nostro fondo globale Comgest Growth World, che permette di avere un’esposizione azionaria con stile Comgest su tutti i mercati internazionali, anche in quelli in cui difficilmente investiremmo in maniera diretta quali appunto gli emergenti o il Giappone", ha detto Gabriella Berglund. 

Un esempio del dialogo tra Comgest e i vertici delle imprese su cui investe è  EssilorLuxottica sulla proposta di amministratori indipendenti nel board

Sulle prospettive del mercato azionario globale ha relazionato portfolio manager e analista del team global equity, Zak Smerczak. “La Fed sta aumentando i tassi e sta riducendo il proprio bilancio, e le altre banche centrali sembrano pronte a fare lo stesso". Insieme alla forte volatilità di questi tempi, il contatto macro richiede prudenza ma, dice Smerczak, "non crediamo ci sia un rischio di recessione troppo elevato per il 2019".

Ma i fattori di instabilità sono tutti presenti: Brexit, dazi, rallentamento cinese, la fine dello stimolo fiscale per l’economia Usa e il calo della fiducia dei consumatori e delle imprese in Europa. Un contesto che piò favorire chi investe nel quality growth. "La maggior parte delle società nel nostro portafoglio", ha aggiunto il gestore, "hanno una ridotta sensibilità all’incertezza macroeconomica e politica, e tutte continuano a investire nella crescita di lungo periodo, che sia tramite innovazione o espansione geografica o di prodotto”. 

La chiave per combattere il calo dei rendimenti è il retail, quelle aziende che rispondono alla domanda di nuovi clienti in costante crescita nel mondo. Dalla tecnologia ai prodotti per il corpo. Senza dimenticare settori finanziari come l'assicurativo, che sta scoprendo un nuovo e vergine mercato. Un esempio è Banco do Brasil che in madrepatria vanta il 30% della fetta di mercato e 5.400 filiali.  

“La curva dei rendimenti si muove dentro e fuori dal territorio d’inversione (storicamente, un buon indicatore anticipatore della recessione) e pare che gli investitori si siano stancati delle valutazioni alte", ha ricordato Smerczak. È quanto si deduce dalla "fredda accoglienza riservata alla recentissima Ipo tentata da WeWork, ma anche dal cambiamento di stile e dalla rotazione settoriale osservata nelle ultime settimane, che segnalano come le valutazioni economiche stiano stranamente guadagnando favore nonostante gli scarsi dati economici fondamentali pubblicati”. 

Medtronic, leader nel campo dei dispositivi medici globali e della chirurgia non invasiva, continua a beneficiare di una solida pipeline di innovazione di prodotto sia nei mercati sviluppati che in quelli emergenti

“Ad oggi, le posizioni più importanti dei nostri fondi includono realtà in crescita con modelli di business resilienti. Unilever, leader globale nel settore dei beni di prima necessità, continua a registrare una crescita dei ricavi a media cifra, con il 60% delle sue attività nei mercati emergenti", ha spiegato Smerczak.

Medtronic, leader nel campo dei dispositivi medici globali e della chirurgia minimamente invasiva, continua a beneficiare di una solida pipeline di innovazione di prodotto sia nei mercati sviluppati che in quelli emergenti.

Infine, Ping An Insurance, "il più grande assicuratore privato cinese del ramo vita, continua a beneficiare della crescita strutturale di penetrazione del mercato, introducendo non solo prodotti assicurativi del ramo vita, ma anche servizi sanitari e altri servizi finanziari”. 

leggi anche | Emergenti, il mercato del 2020

Charles Biderman, gestore e analista del fondo Comgest Growth Emerging Market ha evidenziato l’andamento dei mercati emergenti. “È proseguita, nel terzo trimestre 2019, la fase di turbolenza dei mercati, come rileva l’indice Msci Emerging Markets Smid, in calo dell’1,0% in euro (-5,2% in dollari Usa". 

In Argentina, i mercati finanziari e la valuta hanno evidenziato una massiccia correzione dopo la netta vittoria del candidato dell’opposizione Alberto Fernandez alle elezioni primarie presidenziali. Questo ha indotto l’amministrazione a reintrodurre controlli sui capitali per tenere a freno l’ulteriore deprezzamento del peso e garantire liquidità sufficiente per far fronte alle obbligazioni debitorie per i prossimi mesi. Inoltre, è in corso lo riscadenzamento di alcuni titoli di debito e il default è ora sempre più probabile. 

La Turchia è il mercato che ha evidenziato il miglior andamento del trimestre, grazie al calo dell’inflazione. In India vi sono stati alcuni sviluppi positivi, in quanto il governo ha annunciato significative riforme della struttura delle imposte sulle società allo scopo di rinvigorire il ciclo degli investimenti nel paese. Sulla scia di questo annuncio, i settori delle infrastrutture e della finanza hanno messo a segno un rialzo”. 

Weigao, il maggiore fabbricante cinese di prodotti medicali monouso, ha apportato un ottimo contributo, grazie a una crescita dei ricavi del 19% nel primo semestre del 2019 e al miglioramento dei margini

Tra i titoli, Biderman sottolinea: “Minth, produttore cinese di componentistica per auto, ha apportato uno dei maggiori contributi alla performance trimestrale del fondo, grazie al progressivo miglioramento delle vendite sul mercato interno e alla solidità del fatturato estero", ha detto il gestore.

"Il settore automobilistico è stato interessato da notizie positive poiché il consiglio di Stato cinese ha annunciato politiche di stimolo per il comparto, come l'allentamento delle restrizioni all’acquisto e sovvenzioni sugli acquisti di veicoli elettrici e auto usate". 

Anche Cib, la principale banca commerciale egiziana, "è stato tra i titoli che hanno maggiormente sostenuto la performance, grazie ai risultati robusti del secondo trimestre, che evidenziano una crescita degli utili del 13% su base annua. La banca resta ben capitalizzata e perciò dispone di ampi margini per accrescere il proprio portafoglio prestiti". 

Weigao, il maggiore fabbricante cinese di prodotti medicali monouso, "ha apportato un ottimo contributo, grazie a una crescita dei ricavi del 19% nel primo semestre del 2019 e al miglioramento dei margini. Oltre a essere immune dalla guerra commerciale Usa/Cina, la società figura tra i maggiori beneficiari del miglioramento degli standard delle cure mediche nel paese”. 

Il quadro di inflazione generalmente contenuta e in calo nella maggior parte dei mercati emergenti ha portato all’adozione di politiche monetarie, di cambio e fiscali più resilienti in numerosi paesi. "Dall’inizio dell’anno, i tassi sono stati tagliati nei seguenti mercati emergenti primari: Brasile, Messico, Cile, Turchia,  Russia, Sudafrica, India, Corea, Malaysia, Filippine e Thailandia. I mercati", ha concluso Charles Biderman, "stanno scontando ulteriori cali in tutti questi mercati, nonché in Cina, nei prossimi mesi".

Uniqlo, Pigeon e Nitori, sono i marchi nipponici che registrano una crescita senza soste e su cui Comgest sta puntando,

Infine lo sguardo (lungo) sull'equity giapponese di Chantana Ward, gestore e analista del fondo Comgest Growth Japan. Un paese, il giappone "capace di dettare i trend di consumo di milioni di consumatori asiatici e non più semplice riproduttore di tecnologie e modelli provenienti dall'estero. Il nostro fondo", ha spiegato Ward, "esamina due di queste opportunità: il Giappone come piattaforma per gli investimenti in Asia e il Giappone in evoluzione".

Uniqlo, Pigeon e Nitori, sono i marchi nipponici che registrano una crescita senza soste e su cui Comgest sta puntando, insieme al settore tecnologico che è entrato nei mercati di Cina, Vietnam o India. Ne sono un esempio Keyence, Suzuki e Amada.

L'Asia sembra essere la nuova frontiera dell'economia globale con segnali importanti anche sul fronte delle parità di genere. Ad esempio, il Giappone presenta una percentuale di donne a lavoro (molte tornate operative dopo pause dovute alla maternità o altri impegni familiari) più elevata che negli Stati Uniti. Passi importanti sono stati fatti sul fronte dell'apertura del paese all'immigrazione.

Società interinali, come Persol e Recruit, stanno beneficiando direttamente di questi cambiamenti. "Le prassi lavorative mutano seguendo il bisogno di software o fornitori di soluzioni per l’ottimizzazione, come Obic e Hikari Tsushin. I cambiamenti nella vendita al dettaglio e nella distribuzione stanno permettendo a Don Quijote di concentrare la propria posizione nella varietà e nella vendita al dettaglio di alimenti". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo