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Bankitalia: "Bene gli incentivi ai pagamenti digitali"

Davanti alle commissioni Bilancio, il vice dg della banca centrale, Signorini, ha parlato di un possibile "incremento del 10% delle transazioni con le cards", derivanti dagli sconti previsti nella Web tax

Luigi Federico Signorini, vice direttore di Banca d'Italia

Luigi Federico Signorini, vice direttore di Banca d'Italia

Gli incentivi ai pagamenti elettronici potrebbero portare ad un incremento del 10% delle transazioni con le cards. E' quanto riferisce il vice direttore generale della Banca d'Italia, Luigi Federico Signorini, questa mattina in audizione sulla manovra davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato a Palazzo Madama.

I clienti sono sensibili agli incentivi monetari simili a quelli prefigurati dalla manovra (Luigi Federico Signorini, Banca d'Italia)

"Gli studi empirici disponibili suggeriscono che la propensione all'utilizzo della carta da parte del cliente è sensibile a incentivi monetari simili a quelli prefigurati dalla manovra (cash-back, premi, sconti, punti)", dice Signorini.

"Sulla base delle elasticità generalmente stimate, ci si può attendere, come effetto congiunto dei provvedimenti di incentivo previsti dal Governo, un aumento delle transazioni elettroniche dell'ordine del 10 per cento", aggiunge come riportato da Adnkronos.

Bankitalia ricorda che la manovra prevede un rimborso in denaro se si acquistano beni e servizi attraverso strumenti di pagamento elettronici e a tal fine istituisce "un fondo di entità piuttosto elevata (3 miliardi sia nel 2021 sia nel 2022)". Ma "l'incentivo funzionerà bene se si riuscirà ad attuarlo in modo semplice e chiaro, evitando qualsiasi appesantimento burocratico per le parti coinvolte".

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