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Savona (Consob): "Gli analisti finanziari si aprano all'Ai"

Per il presidente dell'Authority: "Con l'invecchiamento della popolazione la tutela del risparmio diventa strumento sostitutivo. Fondamentali le nuove tecnologie offerte da criptovalute e intelligenza artificiale"

Il presidente Consob, Paolo Savona, con Alberto Borgia, presidente dell'Associazione Italiana per l'Analisi Finanziaria

Il presidente Consob, Paolo Savona, con Alberto Borgia, presidente dell'Associazione Italiana per l'Analisi Finanziaria

"La sfida che le innovazioni tecnologiche hanno mosso alle istituzioni investe non solo l'economia, ma ogni aspetto della vita individuale e sociale. Il futuro degli analisti finanziari dipende dalla capacità di affrontare questa rivoluzione". Con queste parole il presidente di Consob, Paolo Savona, ha aperto la sua lectio magistralis all'incontro "La sfida mossa dalle innovazioni tecnologiche all'attuale assetto istituzionale di funzionamento dei mercati monetario e finanziario: alcune riflessioni", promosso oggi dall'Aifa nell'auditorium Cosob, alla presenza del presidente dell'Associazione Italiana per l'Analisi Finanziaria, Alberto Borgia.

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Nel suo intervento, si legge su Adnkronos, Savona ha identificato quindi alcune sfide principali per tenere la finanza al passo con la rivoluzione delle nuove tecnologie a cominciare da "organizzare le informazioni" e dal "passaggio alle criptomonete".

"Solo criptomonete gestite dallo Stato possono svolgere la funzione di mezzo liberatorio dei debiti. Non potrebbero esserlo quelle create dai privati, salvo che gli Stati non riconoscano questo diritto ai possessori", ha aggiunto Savona, ribadendo il suo orientamento verso un monopolio statale sul denaro digitale.

"Esistono due universi interessati all'applicazione del Dlt (distributed ledger technology, come la blockchain) e dell'Ai, (intelligenza artificiale) quelli degli operatori di mercato e quelli degli enti pubblici di vigilanza e controllo. Le seconde sono in ritardo rispetto ai primi nel dotarsi delle innovazioni fintech", ha detto Savona. 

"I privati stanno investendo elevate risorse per raggiungere la nuova frontiera tecnologica, mentre il settore pubblico resta vincolato dalle attuali normative e mostra esitazioni nel superarle. La tutela del risparmio non ha oggi tutti gli strumenti offerti attualmente dall'intelligenza artificiale", ha concluso il numero uno di Consob. "La tutela del risparmio con l'invecchiamento della popolazione diventa strumento sostitutivo".

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