Quantcast

parità di genere | report agos-eumetra mr

Il talento (nascosto) delle donne di denari

L’orientamento al lungo termine e la predisposizione al controllo del denaro rende il mondo femminile idoneo a percorsi sulla pianificazione finanziaria

Il talento (nascosto) delle donne di denari

Uomo batte donna 1-0 in cultura finanziaria. Anche se in realtà nel sesso femminile alberga un talento per gli investimenti che deve essere semplicemente allenato per superare le cognizioni maschili in materia e soprattutto conquistare la leadership nella pianificazione finanziaria della famiglia.

È questa in estrema sintesi una delle conclusioni più interessanti che emergono dal report “Agos Monitor” voluto dalla società di credito al consumo, Agos, e realizzato insieme alla società di ricerche Eumetra MR. Report che è intitolato appunto “Donne di denari: la partita dell’educazione finanziaria” e che è stato presentato nel corso del “Mese dell’Educazione Finanziaria” appena concluso. 

Sulla questione della superiorità maschile in materia di competenze finanziarie il parere di Fabrizio Fortezza (in foto), presidente di Eumetra MR, è meno netto. Anche perché in educazione finanziaria "per alcuni versi sono messi peggio gli uomini e per altri le donne", afferma Fornezza.

"Dal punto di vista della cultura finanziaria gli uomini sono più preparati e hanno accesso a fonti più professionali e dirette, come consulenti bancari e finanziari. Di contro le donne hanno un punto di debolezza, il loro processo di formazione è più interno alla famiglia, è come si appoggiassero di più agli uomini in questa materia".

"Però il target femminile", continua Flavio Salvischiani, vice direttore generale di Agos, "emerge come dotato di alcune risorse e capacità che, se adeguatamente valorizzate, possono essere molto utili per una cultura finanziaria moderna. Le donne cioè sono da un lato più orientate dell’uomo al controllo del denaro, dall’altro sono più orientate al futuro rispetto agli uomini che hanno un orizzonte di breve periodo". 

Questo tipo di capacità", continua il dg, "rappresentano potenzialmente degli ottimi requisiti per intraprendere con successo un percorso di apprendimento sulla pianificazione finanziaria della famiglia sul lungo periodo".

Dobbiamo insegnare alla persona, uomo o donna che sia, ad organizzare le proprie finanze familiari sul lungo periodo, è il messaggio nella bottiglia che lancia Fornezza. "La famiglia italiana è oculata, continua a risparmiare, magari meno di prima ma si capisce che ha cromosomi sani, l’indebitamento è sempre fatto con giudizio".

"Però stiamo entrando nel mondo dei tassi negativi e questo richiede un salto cognitivo in materia di educazione finanziaria. "Se è vero che le donne hanno il potenziale per costruire una pianificazione finanziaria di successo in realtà dimostrano in concreto molta più paura degli uomini nel ricorrere alla soluzione tecnica dell’investimento per la scarsa confidenza con il concetto di rischio", continua Salvischiani di Agos.

«Le donne sono dei talenti naturali ma che vanno necessariamente allenati nell’interesse del proprio nucleo familiare». «Contro inflazione e tassi negativi", ammonisce Fornezza, "l’errore peggiore che si può commettere è rimanere invischiati nella trappola della liquidità andando così verso un futuro che sarà sicuramente più povero".

E in famiglia chi forma i figli al risparmio? "Entrambi", conclude Salvischiani. "La donna forma i figli a gestire il denaro con oculatezza, attraverso lo strumento della paghetta. L’uomo fa sperimentare ai figli la socializzazione finanziaria, portandoli con sé in banca ad aprire il conto corrente". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo