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Lemanik, un fondo obbligazionario che reinveste i rendimenti

Il gestore, Fabrizio Biondo: “Ricerchiamo rendimenti superiori alla media del mercato, assumendo una piccola quota di rischio attraverso una frazione del rendimento del fondo stesso"

Lemanik, un fondo obbligazionario che reinveste i rendimenti

Lemanik Asset Management amplia la propria gamma di fondi specializzati con il fondo Lemanik Spring, un fondo obbligazionario che ha l’obiettivo di contenere i rischi dell’investimento, perseguendo rendimenti positivi anche in situazioni di mercato avverso, grazie all’adozione del cosidetto “approccio unificato”.

Questo approccio prevede la combinazione di due tecniche di gestione di portafoglio: Buy&Hold e Yield Enhancement. In pratica, vengono creati due differenti sottoportafogli.

Il primo, destinato alla generazione di reddito, è di tipo Buy&Hold, investe in titoli del mercato del credito globale con una duration media tra 1 e 2 anni e per almeno il 90% con una scadenza non superiore ai 3 anni.

L’esposizione massima di tale portafoglio è pari al 100% del comparto ed è contraddistinta da elevata diversificazione per emittenti, paesi, mercati di riferimento e settori.

Il secondo sottoportafoglio, invece, segue una logica di yield enhancement, che prevede di sfruttare una parte ben definita del reddito prodotto dal primo sottoportafoglio (budget di rischio) per migliorare il rendimento complessivo del fondo attraverso strategie a ritorno assoluto, direzionali e di valore relativo, all’interno del mercato globale del credito derivato.

Inoltre, tale sottoportafoglio permette di regolare la duration complessiva del fondo in un intervallo compreso tra 1 e 3 anni, utilizzando strumenti derivati di credito.

 “L’obiettivo del fondo è quello di ricercare rendimenti superiori alla media del mercato obbligazionario, assumendo una piccola quota di rischio attraverso una frazione del rendimento del fondo stesso”, spiega il gestore del fondo, Fabrizio Biondo (in foto).  

“Faccio un esempio", continua, "nell’ipotesi che la gestione generi una performance positiva dell’1,5%, una quota di questa performance, per esempio lo 0,5%, potrà essere utilizzata per cercare un rendimento ulteriore: se l’investimento avrà successo, quei 50 punti base potrebbero diventare 70, 80, 90, portando la performance complessiva oltre il 2%. Mentre in caso di insuccesso, la perdita massima sarebbe comunque limitata a 50 punti base e il fondo conserverebbe un rendimento positivo dell’1%”.

Lemanik Spring, comparto della Sicav Lemanik attivo da maggio 2000 e affidato a Fabrizio Biondo da maggio 2018, entra ora a far parte della gamma prodotti Lemanik, portando in dote una performance del +3.11% da inizio 2019 e +2,85% a 12 mesi.

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