asset management

State Street GA lancia un altro Etf green su Borsa Italiana

Il prodotto offre agli investitori esposizione all’indice S&P 500 applicando dei filtri Esg. Il rating di sostenibilità è affidato all'analisi di Sustainalytics

soldi e clima

State Street Global Advisors lancia su Borsa Italiana un nuovo fondo Etf: lo Spdr S&P 500 Screened Ucits Etf.

Il prodotto replica l’indice S&P 500 Esg Exclusions II, appena lanciato, che offre agli investitori esposizione all’indice S&P 500 applicando dei filtri Esg che escludono le società non conformi sulla base dei dati forniti da Sustainalytics, un fornitore indipendente di ricerca e rating in ambito Esg e corporate governance.

L’indice è ribilanciato con cadenza trimestrale e i componenti sono ponderati per la capitalizzazione di mercato corretta sulla base del flottante. Esso mira a offrire un tracking error basso, e caratteristiche di rischio-rendimento simili a quelle dell'indice S&P 500. 

I criteri di esclusione sono volti a eliminare l’esposizione su armi controverse, armi da fuoco per uso civile, tabacco e carbone termico, e sulle società che non rispettano i dieci principi del Patto Globale (Global Compact) delle Nazioni Unite (in breve, “UNGC”), secondo i criteri di valutazione di Sustainalytics. Attualmente, il processo di screening ha escluso 36 titoli dell’indice S&P 500.

La metodologia di costruzione dell’indice integra inoltre un meccanismo di fast exit che prevede che una società venga rimossa dall'indice con un preavviso di due giorni lavorativi in caso superasse la soglia di 70 dell’indicatore RepRisk Index (RRI) di RepRisk, una società di ricerca specializzata in campo Esg.

Si tratta della seconda strategia passiva, investibile in Italia, firmata dall'asset manager del gruppo State Street: il lancio della prima risale allo scorso 2 ottobre.   

“L'indice S&P 500 è uno dei benchmark più diffusi tra gli investitori azionari e viene replicato da numerosi prodotti indicizzati, che nel caso degli Etf Ucits superano i 125 miliardi di dollari di masse", spiega Francesco Lomartire (in foto), responsabile di Spdr ETFs Italia per State Street GA.

"Di conseguenza, vi è una forte domanda per un Etf legato a questo indice che integri dei filtri Esg. Per rispondere a questa esigenza, abbiamo sviluppato un fondo basato sui criteri di esclusione maggiormente richiesti dagli investitori. I filtri Esg sono stati scelti tenendo in considerazione le politiche in materia di investimenti responsabili dei principali investitori istituzionali e mirano a ridurre i rischi reputazionali e idiosincratici". 

Spdr S&P 500 Screened Ucits Etf ha un Tre dello 0,10% per anno, è caratterizzato da un tracking error basso (0,59% su base annua negli ultimi cinque anni) e la sua performance non si discosta molto da quella dell’indice S&P 500. La sovra o sottoesposizione per settore dovuta alle esclusioni è sempre inferiore al 3% (la più elevata è quella del settore informatico al +2,6%, seguita dai titoli dell’Industria al -1,70%).

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