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Cash collect, i certificati più richiesti dal mercato

Luca Comunian di Bnp Paribas Cib spiega le ragioni dell'attuale successo dei prodotti con rendimenti periodici in varie ricorrenze, da annuale fino a mensile

Cash Collect, i certificati più richiesti dal mercato

Cresce la domanda di certificati, spinta da varie categorie di investitori, dal retail ai consulenti indipendenti fino al private banking. Ma, come spiega Luca Comunian (in foto), head of distribution marketing & communication di Bnp Paribas Cib, questi prodotti non stanno affatto cannibalizzando altre categorie di strumenti finanziari.

"I certificati si stanno imponendo come prodotti complementari che vanno a integrare i portafogli degli investitori grazie ai notevoli vantaggi che offrono", commenta il manager. "La caratteristica forse più preziosa (oltre a quella fiscale) dei certificati è che fin dal momento dell’emissione offrono una chiara visione delle performance del prodotto nei diversi scenari di mercato, sia rialzista che ribassista o neutrale".

Ma tra le decine di certificati in circolazione quali sono i più richiesti in questa fase di mercato? "Tra le varie categorie di certificate che stanno riscuotendo maggiore successo", continua Camunian, "ci sono i cash collect, che consentono di ottenere rendimenti periodici con varie ricorrenze, da annuale fino a mensile, qualora il prezzo delle azioni sottostanti a cui sono collegati non scenda sotto un livello prestabilito, cosiddetto barriera".

I valori dei livelli barriera presenti sul mercato oscillano tra il 70% e il 40% del valore iniziale dell’azione. A scadenza, i Cash Collect certificate offrono la protezione condizionata del capitale nominale qualora la quotazione dei sottostanti non sia inferiore al livello barriera stesso.

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L’ultima novità di Bnp Paribas è proprio l’emissione dei Memory Cash Collect su sottostanti Esg, che rappresenta la prima emissione di Certificate sostenibili quotati su Borsa Italiana e, dopo il successo riscontrato nel primo lancio di ottobre, a nocembre è stata emessa la seconda gamma di Esg Memory Cash Collect.

"Questi certificati consentono di ottenere premi potenziali trimestrali compresi tra l’1,25% (pari al 5% annuo) e il 2,75% (11% annuo) con effetto memoria", dice Camunian il capo della distribuzione di Bnp Paribas. "Guardando al loro funzionamento, a scadenza, si prospettano due possibili scenari: se il sottostante quota a un livello pari o superiore al livello barriera, i certificate rimborsano il capitale nominale oltre al premio trimestrale e agli eventuali premi non pagati precedentemente; altrimenti, paga un importo commisurato alla performance negativa del sottostante, con conseguente perdita sul capitale nominale".

E conclude: "Si tratta di una novità assoluta nell’ambito dei certificate, poiché per la prima volta in Italia si utilizzano i rating Esg forniti da Vigeo Eiris per selezionare come sottostanti società con elevati standard ambientali, sociali e di governance". 

*articolo pubblicato su Investire di dicembre

 

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