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Banche & crisi

S&P boccia l'ingresso di Mediocredito in Banca Popolare di Bari

L'agenzia conferma il suo rating negativo per l'istituto di credito che il governo vuole coinvolgere nel salvataggio della banca pugliese. Il timore è che la crisi della della seconda possa trascinare giù anche Mediocredito

S&P boccia l'ingresso di Mediocredito in Banca Popolare di Bari

"Interverremo con Mediocredito centrale: sarà una sorta di banca del sud degli investimenti a partecipazione pubblica". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nei giorni scorsi, parlando dei piani di salvataggio di Banca Popolare di Bari.

L'acquisizione di Banca Popolare di Bari da marte di Mediocredito potrebbe erodere la futura capitalizzazione della banca e il profilo di rischio della banca potrebbe deteriorarsi

Annuncio che ha messo a lavoro gli analisti dell'agenzia di rating S&P Global Rating boccia in toto l'operazione di salvataggio dell'istituto pugliese confermando i sui rating negativi, "BBB-" e "A-3", per la stabilità creditizia di Mediocredito sia a lungo che a breve termine. Quindi vengono confermate le prospettive negative.

L'azione di rating segue l'annuncio del governo italiano di volere iniettare fino a 900 milioni di euro nel Mcc per rafforzare la missione della banca a sostegno delle imprese italiane, principalmente nel sud Italia.

Mcc utilizzerà probabilmente i fondi per una sua partecipazione nella Banca Popolare di Bari (istituto senza un rating), istituto con un patrimonio complessivo di 13 miliardi di euro posto in amministrazione straordinaria dalla Banca d'Italia il 13 dicembre 2019. "In questa fase", scrive S&P, "riteniamo che l'obiettivo primario del governo sia rassicurare i clienti titolari di depositi della Banca Popolare di Bari, preservare la stabilità finanziaria nel sistema e evitare interruzioni di credito nell'economia locale".

L'iniezione di capitale nel Mcc, e la logica alla base di questa azione, conferma la convinzione di S&P sulla forte connessione tra il governo italiano e l'istituto di credito. È proprio questo l'elemento di maggiore preoccupazione ell'agenzia che vede nel legame un folcolaio per potenziali rischi sull'affidabilità creditizia di Mcc.

Potrebbero essere necessari diversi mesi prima che si chiarisca se l'accordo andrà a buon fine e, in caso affermativo, a quali condizioni e quale sarebbe la dimensione delle due banche in quel momento. S&P ritiene rilevante che anche il Fondo italiano di garanzia dei depositi (Ftid) intenda partecipare al salvataggio della Banca Popolare di Bari.

Le prospettive negative dell'agenzia di rating su Mcc in precedenza rispecchiavano quelle sul debito sovrano e riflettevano il potenziale lato negativo sulla situazione patrimoniale della banca. A seguito di questo annuncio, oggi, si aggiunge il timore per gli effetti negativi che una sua acquisizione della Banca Popolare di Bari potrebbe produrre sul suo profilo di credito.

La Banca Popolare di Bari è un istituto finanziario problematico che potrebbe richiedere una profonda ristrutturazione e risorse. Sebbene un aumento del capitale di Mcc fino a 900 milioni rappresenti un massiccio miglioramento rispetto all'attuale base azionaria di 250 milioni, S&P dovrà valutare se ciò sarebbe sufficiente per attutire il possibile effetto dell'integrazione sul capitale e sulla posizione di rischio dell'entità combinata.

Le prospettive negative riflettono quelle sullo stato italiano, il principale azionista di Mcc, "e la nostra opinione che la potenziale acquisizione della Banca Popolare di Bari potrebbe avere ripercussioni negative sulla solvibilità autonoma di Mcc", scrive l'agenzia.

S&P, quindi, non esclude un abbassamento del rating di Medio Credito di una o due tacche nei prossimi 12 mesi se l'acquisizione della Banca Popolare di Bari alla fine xi dovesse realizzare. "Abbiamo concluso che l'integrazione potrebbe erodere la futura capitalizzazione della banca o che il profilo di rischio della banca potrebbe deteriorarsi", e aggiunge: "Inoltre, se dovessimo abbassare il rating sull'Italoa, intraprenderemmo un'azione simile su Mcc".

In alternativa, S&P potrebbe riportare le sue previsioni sull'istituto di credito su valori stabili a seguito di un'azione analoga sull'Italia, a condizione che le incertezze sull'esecuzione della potenziale acquisizione della Banca Popolare di Bari diminuiscano.

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