banche & credito | dati bankitalia

Sofferenze bancarie e prestiti alle imprese in calo a novembre

Secondo il report dell'istituto diretto dal governatore Ignazio Visco l'andamento del mercato dei mutui è stabile. L'aumento dei prestiti alle famiglie è del 2,3%, in flessione rispetto a ottobre

2018, crescono prestiti personali per consolidamento debiti

A novembre 2019 accelera il calo delle sofferenze nel settore bancario italiano con una riduzione del 23,5% sui dodici mesi (a ottobre era stata del 21,2 per cento). Lo comunica la Banca d'Italia nel rapporto Banche e Moneta segnalando come il calo risenta di alcune operazioni di cartolarizzazioni avvenute nell'ultimo anno.

I prestiti al settore privato sono cresciuti dello 0,1% sui dodici mesi. quelli alle imprese le imprese sono diminuiti dell'1,9%

Anche a novembre si conferma lo scenario duplice per i prestiti al settore privato che se complessivamente (corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari) sono cresciuti dello 0,1% sui dodici mesi (+0,3% a ottobre).

Per quanto riguarda le imprese , il credito si è ridotto dell'1,9% (contro il -1,4% nel mese precedente).

I dati di Banca d'Italia testimoniano un aumento dei prestiti alle famiglie del 2,3%, in flessione rispetto alla crescita del 2,4% di ottobre. I depositi del settore privato sono cresciuti del 7,6 per cento sui dodici mesi (contro il 5,7 in ottobre) mentre continua la ripresa della raccolta obbligazionaria aumentata del 2,3 per cento sui dodici mesi (contro l'1,1% in ottobre).

Il report dell'istituto diretto dal governatore Ignazio Visco (in foto) informa anche sull'andamento stabile del mercato dei mutui. A novembre 2019 tassi di interesse sono stati praticamente fermi all'1,76% (con una minima variazione rispetto ai livelli recordi di ottobre, 1,74%). I tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo si attestano all'8,49 per cento.

Sui nuovi prestiti alle imprese, i tassi sono stati pari all'1,29% (1,31 in ottobre), con quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro pari all'1,85 punti percentuali. I tassi quelli sui nuovi prestiti di importo superiore alla soglia del milione si sono collocati allo 0,86 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,37 per cento.

leggi anche | Sofferenze bancarie in lieve aumento a ottobre. Il report Abi

leggi anche | Rate di mutui e prestiti sospese per le donne vittime di violenza

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo