scenari | Columbia Threadneedle I.

Un anno con il vento in poppa per le azioni Usa

"Prevediamo una ripresa dell'attività manifatturiera dal basso livello raggiunto quest'anno nel ciclo delle scorte e una potenziale rivalutazione del settore della salute". L'analisi di Nadia Grant

Un anno con il vento in poppa per le azioni Usa

"Nonostante la persistenza dei timori di recessione, l'economia statunitense si conferma robusta e ravvisiamo prospettive generalmente positive per le azioni Usa nel 2020. Gli effetti ritardati dell'allentamento monetario delle Banche Centrali di tutto il mondo inizieranno a trasmettersi all'economia, fornendo sostegno all'attività". L'analisi di Nadia Grant, responsabile azionario Usa, Emea di Columbia Threadneedle Investments.

Le elezioni presidenziali di novembre sono destinate a catalizzare l'attenzione. Su tali premesse, prevediamo un allentamento delle tensioni commerciali con la Cina, anche se una soluzione sostanziale a lungo termine appare improbabile viste le complesse divergenze geopolitiche.

A marzo i Democratici sceglieranno il loro candidato alla presidenza. Anche se vincesse le primarie e venisse eletta, Elizabeth Warren, una scelta più radicale, dovrebbe probabilmente fare i conti con un Congresso diviso e non sarebbe in grado di attuare politiche fortemente controverse come "Medicare for All". Una stretta normativa su finanza e grandi società tecnologiche rimane comunque possibile.

Pur avendo guadagnato il 23% in 12 mesi (al momento della redazione), l'S&P 500 quota a valutazioni ragionevoli e nel 2020 ci attendiamo una crescita degli utili del 5-7%, molto vicina al tasso tendenziale di lungo periodo. La crescita del Pil continua a rallentare rispetto ai livelli elevati indotti dalla riforma fiscale, ma siamo comunque dell'avviso che nel 2020 raggiungerà il suo tasso tendenziale pari a circa l'1,8%.

A livello settoriale, prevediamo una ripresa dell'attività manifatturiera dal basso livello raggiunto quest'anno nel ciclo delle scorte – il terzo dalla crisi finanziaria – e una potenziale e considerevole rivalutazione del settore della salute non appena sarà evidente l'impossibilità di attuare il programma "Medicare for All". Anticipiamo fondamentali robusti e una solida crescita degli utili per le grandi società tecnologiche, come Facebook e Google, man mano che i grandi investimenti effettuati nel 2019 inizieranno a dare i loro frutti.

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