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Mutui, domanda delle famiglie in leggero aumento

Nel quarto trimestre del 2019 le erogazione dei prestiti alle imprese sono rimasti invariati. Il Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa spopola tra i giovani

Mutui, domanda delle famiglie in leggero aumento

Nel quarto trimestre del 2019 i criteri di erogazione dei prestiti alle imprese sono rimasti invariati: l'effetto espansivo della pressione concorrenziale tra le banche ha compensato il contributo moderatamente restrittivo esercitato dal maggior rischio percepito. Lo dice il monitoraggio del settore bancario svolto da Bankitalia sul primo trimestre in corso del 2020. 

Le politiche di offerta applicate ai prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni hanno registrato un ulteriore lieve allentamento. 

I termini e le condizioni generali si sono mantenuti sostanzialmente stabili per i finanziamenti alle imprese mentre sono lievemente migliorati per i mutui alle famiglie.

Per il trimestre in corso gli intermediari prevedono che le politiche di offerta rimangano invariate sia per le imprese sia per le famiglie. La domanda di prestiti da parte delle imprese è rimasta sostanzialmente invariata; il basso livello dei tassi di interesse avrebbe esercitato un contributo espansivo.

La domanda di mutui delle famiglie è lievemente aumentata. Per il primo trimestre del 2020, la domanda di prestiti da parte delle imprese si rafforzerebbe mentre quella da parte delle famiglie resterebbe invariata.

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I dati della banca centrale italiana, guidata da Ignazio Visco (in foto), si incrociano quelli pubblicati oggi dalla Corte dei Conti sui risultati del Fondo ministeriale di garanzia per i mutui per la prima casa. L'Indagine della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni centrali dello Stato rivela che il 60% dell'accesso alla strategia è stato chiesto dai giovani

In particolare, sono 174.367 le istanze per l'accesso al Fondo di garanzia prima casa, istituito dalla legge 147/2013, per agevolare l'acquisto e gli interventi di ristrutturazione e accrescimento dell'efficienza energetica delle unità immobiliari, site sul territorio nazionale, da adibire ad abitazione principale del mutuatario.

Di queste istanze, 155.000 sono state ammesse al finanziamento con l'erogazione di mutui, da parte del sistema bancario, con un trend che segna un deciso incremento in particolare dall'anno 2017. Dall'indagine della Corte si rileva che l'età dei beneficiari, per circa il 60%, è ricompresa nella fascia fra i 20 ed i 35 anni e che la maggior parte dei giovani richiedenti (84,55%) non risulta titolare di alcuna delle condizioni di priorità per l'accesso al Fondo; nel 97% dei casi le istanze presentate sono finalizzate esclusivamente all'acquisto dell'immobile.

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