Elezioni Anasf

Fideuram passa il testimone

Dall’urna elettronica una sorpresa: dopo quattro appuntamenti elettorali la lista dei consulenti finanziari espressione di Fideuram e Sanpaolo Invest, la più folta rappresentanza societaria nell’associazione di categoria dei cf abilitati all’offerta fuori sede, non acquisisce la maggioranza dei delegati

Fideuram passa il testimone

Sorpresa alle elezioni Anasf. Il voto elettronico sancisce un brusco stop alle ambizioni della lista composta dai consulenti finanziari associati di Fideuram e Spi (gruppo Fideuram Ispb), la 3 (“Anasf Riparte”), che negli ultimi quattro appuntamenti elettorali aveva sbaragliato la concorrenza esprimendo sempre maggioranze forti e soprattutto il numero uno dell’associazione (Elio Conti Nibali prima e Maurizio Bufi poi, entrambi per due mandati consecutivi, coprendo un arco di tempo che va dal 2004 al 2020). La lista 3 ha raggiunto i 2.110 voti, un buon risultato ma non tale da impensierire, la Lista 1 (“Insieme per crescere”), composta dai consulenti finanziari soci Anasf espressione di molte anime societarie: Banca Mediolanum, Azimut, Allianz Bank, FinecoBank, Bnl Life Banker, IW Bank, CheBanca!, Deutsche Financial Advisors, che ha ottenuto 4.066 voti ed esprimerà la maggioranza dei delegati (89 su 161) al Congresso di Solbiate Olona (Varese) che si svolgerà dal prossimo 13 al 15 marzo. Più indietro le altre liste: la lista 3, di cui si diceva, ha ottenuto 46 delegati, l’apparentata lista 2 (“Consulenti con Anasf”), con candidati espressione di 8 società, ha ottenuto 623 voti e 14 delegati. Sullo sfondo della competizione si posizionano la lista dell’outsider Jonathan Figoli, la 4 (“#senonoraquando – Diamo valore al nostro futuro”) con 283 voti 6 delegati e la lista 5 (“Professione e partecipazione”), espressione dei cf di Banca Generali, che ha chiuso con 270 voti e 6 delegati.
 

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