conti 2019

Anima festeggia il migliore utile netto di sempre

Marco Carreri, ad del gruppo, annuncia che non si ricandiderà per l'imminente rinnovo del cda. Il gruppo ha chiuso il 2019 con una raccolta netta positiva per circa 0,3 miliardi di euro

Marco Carreri, ad uscente di Anima Holding

Marco Carreri, ad uscente di Anima Holding

Anima Holding ha approvato il progetto di bilancio per l’esercizio 2019 con una raccolta netta positiva per circa 0,3 miliardi di euro (al netto delle deleghe di Ramo I). Il totale delle masse gestite a fine dicembre 2019 è pari a 185,7 miliardi di euro, anche grazie ad una performance ponderata netta dei fondi comuni di oltre l’8,5% nel 2019.

Per quanto riguarda le grandezze economiche, le commissioni nette di gestione hanno raggiunto i 284 milioni di euro (in aumento dell’1% rispetto ai 280,7 milioni di euro del 2018). Le commissioni di incentivo sono state pari a 48,2 milioni di euro (in forte incremento rispetto ai 20,3 milioni di euro del 2018). Considerando queste ultime e gli altri proventi, i ricavi totali si sono attestati a 358,3 milioni di euro (in aumento dell’11% sui 323,9 milioni di euro del 2018).

I costi operativi ordinari sono stati pari a 80,6 milioni di euro, in calo del 3% rispetto agli 83,4 milioni di euro del 2018. Il rapporto fra costi e ricavi netti complessivi (escludendo dai ricavi netti le commissioni di incentivo) si è attestato al 26,0%.

L’utile ante imposte ha raggiunto i 204,9 milioni di euro (in aumento di circa il 18% rispetto ai 173,6 milioni di euro del 2018), mentre l’utile netto si è attestato a 145,8 milioni di euro (+19% sui 122,1 milioni di euro del 2018).

L’utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi o ricavi straordinari e/o non monetari fra i quali gli ammortamenti di intangibili a vita utile definita) è stato pari a 185,1 milioni di euro (+13% rispetto ai 163,2 milioni di euro del 2018).

La proposta di dividendo che il cda porterà all'assemblea degli azionisti è pari a 0,205 per ogni azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo sarà pagabile a partire dal 20 maggio 2020 (con stacco della cedola il 18 maggio 2020 e record date 19 maggio 2020). L’assemblea sarà chiamata anche a deliberare sulla proposta di cancellare azioni proprie in portafoglio pari al 3% del capitale sociale e sulla conseguente modifica dell’articolo 5 dello Statuto sociale.

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La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 risulta negativa per 223,3 milioni di euro (era negativa per 311,6 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2018). La capogruppo, Anima Holding, ha registrato un utile netto pari a 148,8 milioni di euro (126,7 milioni di euro nel 2018).

“I dati del bilancio 2019 consegnano il miglior risultato di utile netto della nostra storia in un anno che si era presentato come particolarmente sfidante", dice l'ad, Marco Carreri. "Riteniamo che tali risultati possano essere visti con soddisfazione dai nostri azionisti che ci hanno riconfermato la loro fiducia anche durante momenti di forte volatilità e che continuano a beneficiare di elevati ritorni, ad iniziare da un ottimo dividendo”.  

Il commento ai conti dell'ultimo anno è anche l'occasione per Carreri di annunciare la volontà di non ricandidarsi per il rinnovo del consiglio di amministrazione del gruppo guidato da Livio Raimondo (in foto), previsto per il 31 marzo 2020. “Guidare Anima è stato per me un grandissimo privilegio", commenta. A 58 anni sento il bisogno di ridisegnare almeno in parte le priorità della mia vita, guardando con curiosità a nuove sfide che la vita, non necessariamente quella professionale, vorrà regalarmi".

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