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succede in borsa

Piazza Affari ancora in rosso insieme alle altre Borse europee

Stamattina l'indice azionario Ftse Mib ha lasciato sul terreno 2 punti percentuali .Contrastante l'andamento di Wall Street con il il Dow Jones a -0,46% e il Nasdaq a +0,17%. In lieve ripresa Hong Kong

Gualtieri pensa a una nuova banca per il Mezzogiorno

Roberto Gualtieri, ministro dell'Economia e delle Finanze

Continua il calo di Piazza Affari a causa della diffusione del Coronavirus anche in Italia e nel resto d'Europa. Nei primi minuti di scambi di stamattina l'indice azionario Ftse Mib ha lasciato sul terreno 2 punti percentuali scendendo a 22.952,16 punti base. Le cose non cambiano molto nelle altre Borse europee con Francoforte che presenta il Dax a -2,16%, e Parigi con il Cac a -2,30%.

Londra avvia gli scambi a -2,25%. Su Wall Street il discorso del presidente Usa, Donald Trump, sull'emergenza sanitaria sembra aver dato qualche carta in più al mercato: se il Dow Jones cede lo 0,46%, il Nasdaq che ha chiuso gli scambi con +0,17%. Tokyo che lascia sul terreno il 2,13%.

Il differenziale di crescita tra Btp italiani e Bund tedeschi continua a crescere e ragigunge i 154 punti base (rispetto ai 149 registrati ieri in chiusura, con un rednimento dell'1,03% (rispetto all'1% della giornata di ieri).

Segnali positivi anche dalle azioni della Borsa di Hong Kong dopo l'annuncio del ragigungimento del picco massimo di contagi in Cina, al quale dovrebbe seguire un graduale calo. I titoli segnano un rialzo di 82,13 punti, ovvero lo 0,31 per cento, a 26.778,62 punti giovedì. Il valore degli scambi è stato pari a 110,47 miliardi di dollari locali (circa 14,18 miliardi di dollari Usa).

Non arresta la sua cavalcata, il prezzo dell'oro. La Chinese Gold and Silver Exchange Society comunica che il metallo giallo, principe tra i beni rifugio, ha chiuso la seduta sul mercato di Hong Kong a 15.330 dollari locali (circa 1.967,91 dollari Usa) per tael (l'unità di misura di peso cinese), in aumento di 40 dollari di Hong Kong rispetto al giorno di negoziazione precedente. 

"Ieri lo spread non è salito, siamo sotto livelli di due mesi fa. C'è stato un aumento all'inizio che ci ha fatto perdere il recupero" dovuto al voto in Emilia Romagna. Lo ha detto il ministro dell'economia, Roberto Gualtieri, a Radio24, come riferisce oggi Adnkronos.

"I dati sulla finanza pubblica italiana sono migliori delle nostre previsioni", ha continuato il ministro, quindi "esistono margini di intervento e poi ovviamente vedremo quanto margine" darà l'Ue, ma l'emergenza coronavirus "non ci costringerà a mettere in discussione l'equilibrio della finanza pubblica, quindi confermiamo i risultati di medio periodo della nostra finanza pubblica". Dunque "no all'allarmismo ingiustificato", aggiunge Gualtieri.

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