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Fitch Ratings lancia l'allerta sulla stabilità delle banche

Per l'agenzia "una prolungata debolezza dei ricavi e il deterioramento della qualità degli attivi potrebbero esercitare una pressione sui livelli di capitale degli istituti e sui rating più a lungo termine termine"

Fitch Ratings lancia l'allerta sulla stabilità delle banche

Dopo i dati relativi all'erosione dei titoli bancari italiani, pubblicati ieri da Moody's, oggi arriva l'analisi di Fitch Ratings che individua nell'incertezza sull'intensità, nella portata geografica e nella durata, gli elementi dell'epidemia di Coronavirus, che stanno influendo maggiormente sul comparto del credito globale.

Per Fitch Ratings anche le attività di trading potrebbero essere sotto pressione se le banche dovessero emanare cambiamenti per garantire la continuità operativa

Lo studio si concentra sull'impatto negativo sulle attività del mercato primario, principale causa dell'attuale incremento della volatilità, che potrebbe estendersi anche sui ricavi dei mercati dei capitali, sul commercio globale e sulle banche universali, le Gtub, ossia quelle (oramai la maggior parte) orientate sul fronte del credito ma anche su quello dei prodotti da investimento.

''Noi non ci aspettiamo che questo colpo influisca sui guadagni sulle valutazioni di Gtub se l'epidemia viene contenuta rapidamente", scrive Fitch. "Ma una prolungata debolezza dei ricavi e il deterioramento della qualità degli attivi, in caso le prospettive economiche più deboli diventino più radicate, potrebbero esercitare una pressione sui livelli di capitale e, in ultima analisi, sui rating più a lungo termine termine. Dopo una forte attività di mercato nei primi due mesi dell'anno in Europa e negli Stati Uniti, l'aumento della volatilità del mercato ridurrà probabilmente l'attività di emissione", rincara la dose l'agenzia, "che ridurrà i ricavi nel primo trimestre, normalmente il più forte''.

Davanti all'annuncio del G7 di nuovi strumenti fiscali e monetari per ridurre l'impatto economico e finanziario del Covid-19 sui mercati finanziari, "la volatilità dei mercati finanziari persisterà probabilmente fino a quando permarrà l'incertezza". La Federal Reserve ha abbassato il suo obiettivo è di 50 punti base in risposta al rallentamento della crescita dovuto all'epidemia. "Se da un lato la risposta della Fed può stimolare l'attività di emissione, dall'altro influenzerà negativamente i rendimenti delle attività, con conseguente diminuzione dei margini e riduzione della redditività delle banche". 

"Mentre l'aumento della volatilità può aiutare i ricavi del trading, crediamo che il recente forte aumento della volatilità e i volumi di negoziazione riflettono elevati livelli di incertezza", aggiunge Fitch. "L'esposizione al mercato derivante dalla negoziazione rappresenta un rischio rilevante per le banche. Tuttavia, riteniamo che la propensione al rischio sia ancora prudente, in quanto i gruppi si concentrano principalmente su transazioni orientate al cliente".

L'agenzia non si attende "perdite materiali di negoziazione derivanti da picchi di volatilità o dall'ampliamento del credit spread dato questo approccio conservatore. Tuttavia, qualsiasi segno di colpi fuori misura sui ricavi di trading potrebbero indicare debolezze di controllo o un'accresciuta propensione al rischio, che sarebbero viste negativamente da un prospettiva del credito". Quindi,  "anche le attività di trading potrebbero essere sotto pressione se le banche dovessero emanare cambiamenti per garantire la continuità operativa, o se una parte rilevante del personale delle banche deve lavorare da casa o da luoghi fuori sede''.

La presenza delle grandi private bank anche in Asia, con operazioni di gestione patrimoniale e di prestito di notevole entità, le espone ad un "probabile deterioramento della qualità delle attività. Gli attuali indici di qualità degli attivi sono solidi, ma un grave colpo alla crescita del Pil nella regione metterebbe alla prova la qualità della sottoscrizione delle banche dopo un periodo prolungato di crescita sostenuta dell'attività e un ambiente di credito benevolo''.

Le prospettive settoriali negative per il 2020 di Fitch per le banche dell'Europa occidentale riflettono la pressione si loro utili, "con la riduzione dell'attività dei mercati dei capitali che rende più difficile per le banche raggiungere i livelli più bassi per gli obiettivi di redditività. Le prospettive di settore per le banche americane rimangono stabili, a fronte di una crescita economica più lenta, con la politica monetaria in allentamento per compensare gli impatti di Covid-19 che potrebbe attenuare la redditività delle banche statunitensi".

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