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Il Covid-19 porta i tassi ai minimi, è boom di mutui online

Tra i comuni delle zone rosse si registra un +42% di richieste di richieste via web nei primi due mesi dell'anno. Il Centro cresce a un ritmo del 10% oltre la media nazionale

Il Covid-19 porta i tassi ai minimi, è boom di mutui online

Con il coronavirus i tassi sono ai minimi e volano i mutui online. A dirlo MutuiOnline.it. "La disponibilità di tassi sempre più convenienti", commenta Roberto Anedda, direttore marketing del sito di comparazione di prezzi, "in particolare per i tassi fissi su cui si concentra ormai oltre il 90% della domanda di mutui sul nostro sito, alimenta in questi primi mesi del 2020 la domanda. Nel tempo del coronavirus e delle varie limitazioni alla mobilità, la possibilità di confrontare e richiedere un mutuo direttamente online si presenta come una soluzione".

Confrontando le diverse percentuali di crescita emerge che a guidare la domanda di mutui sul web sono le regioni del Centro e del Nord. Il Centro cresce a un ritmo del 10% oltre la media nazionale. E il Nord Italia, per quanto più coinvolto dal coronavirus, cresce del 4% sopra la media nazionale. Il Sud del Paese e le Isole mostrano una crescita, ma a un ritmo inferiore alla media nazionale (e quindi con un differenziale negativo rispetto ad essa).

Tra le regioni principali il primato della crescita spetta al Lazio, che cresce del 16% oltre la media nazionale e stacca la Lombardia e la Toscana, entrambe con un +6% circa sopra la media. Indietro regioni come la Sicilia, la Calabria e la Sardegna, la cui crescita rimane ben al di sotto della media italiana.

Non si discostano invece molto dalla media nazionale la Campania e la Puglia, mentre la migliore performance di crescita si registra in Trentino Alto-Adige e nelle Marche, rispettivamente con il +51% e il +24% rispetto alla media dell'Italia.

A livello locale, solida crescita di Roma (+20% rispetto alla media), Bologna (+26%), Bari (+13%) e Milano (+12%) tra le città capoluogo. Indietro nella crescita Palermo (-27%),Catanzaro e Potenza (entrambe -19% rispetto alla media nazionale). La Lombardia, il Veneto e l'Emilia Romagna, per quanto zone gialle per ilcoronavirus, non perdono dinamismo: nove province lombarde su dodici crescono più o come l'Italia, e così anche cinque province venete su sette. Anche l'Emilia Romagna nel suo insieme tiene il passo del Paese.

"Il coronavirus", fa notare Anedda, "non influisce negativamente sull'interesse per i mutui, nemmeno nelle zone rosse, almeno sui canali online: Padova e Lodi crescono come l'Italia, con una forte accelerazione proprio nelle ultime settimane".

"A livello di singoli comuni delle zone rosse", precisa, "l'esiguità del campione non permette analisi statistiche adeguate, ma complessivamente negli undici comuni coinvolti (in Lombardia i comuni di Bertonico, Castelgerundo, Casalpusterlengo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini; in Veneto il comune di Vò Euganeo) si registra un +42% di richieste di mutui online nei primi due mesi dell'anno".

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