succede in borsa

Juventus retrocessa... in Piazza Affari. Rientra Banca Mediolanum

Dal Ftse Mib al Mid Cap. La ragione sta nella variazione del livello di capitalizzazione della società bianconera, non abbastanza elevato da poterle consentire di restare nel listino principale

Juventus retrocessa... in Piazza Affari. Rientra Banca Mediolanum

Il Ftse Italia Index Series Technical Committee ha approvato le variazioni all'indice Ftse Mib che saranno effettive a partire dalla chiusura di venerdi' 20 marzo 2020 (quindi da lunedi' 23 marzo 2020), con l'ingresso di Banca Mediolanum e l'uscita della Juventus dopo poco più di un anno dalla sua quotazione. Nella lista di riserva ci sono Interpump, Unipolsai, Inwit e Iren. Lo comunica l'agenzia Radiocor Plus

I motivi dell'esclusione dal principale paniere di titoli italiano e dal segmento Mid Cap li spiega borsainside.com. La ragione starebbe nella variazione del livello di capitalizzazione della società bianconera, non abbastanza elevato da poter restare nei listini. "Il prezzo delle azioni Juve sul Ftse Mib oggi è pari a 0,89 euro", scrive il giornale finanziario online: "il 20 per cento in meno rispetto ad un mese fa e il 19,9 per cento in meno rispetto ad un anno fa".

L'andamento del titolo nel mese di gennaio 2019, presentava quotazioni "superiori a 1,4 euro. Adesso il titolo è precipitato sotto gli 0,9 euro. In questo lungo frangente alla Juventus è successo di tutto a partire da una serie di delusioni sul campo. Cristiano Ronaldo in bianconero avrebbe potuto generare risultati più importanti sul campo come pure su Borsa Italiana". 

"È probabile", si legge ancora, "che la retroscessione nella serie B di Borsa Italiana, significhi l'esclusione delle azioni Juve dagli asset disponibili per il trading sui migliori broker Forex e Cfd". 

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