real estate

Merope Am e Banco Bpm riqualificano due edifici a Milano

La pandemia non ferma i piani della società di sviluppo di Pietro Croce e dell'istituto di credito. Le due parti oggi hanno perfezionato il finanziamento da 60 milioni per il recupero di due immobili storici milanesi destinati al settore corporate

Pietro Croce, ceo di Merope Am

Pietro Croce, ceo di Merope Am

Proseguono i piani di business di Banco Bpm e la società di investimento e sviluppo Merope Am di Pietro Croce, che oggi perfezionano l'accordo sul finanziamento da oltre 60 milioni di euro per la riqualificazione di due immobili milanesi, in Corso Venezia 56 (in foto) e in Via Manzoni 9.

I due edifici sono stati acquistati dall'asset manager immobiliare con l'agevolazione di linee di credito di breve-medio termine, rilasciate dalla struttura dedicata al mercato corporate dell'istituto di credito a Milano, insieme alla divisione real estate finance. 

“Siamo molto contenti di iniziare questa nuova avventura con il sostegno di Banco Bpm", commenta il ceo, Croce. "Abbiamo un gruppo di investitori di grandissima solidità e siamo affiancati da uno dei principali gruppi bancari italiani. Non posso che ringraziare Banco Bpm e il suo team che, in un momento di grande complessità, hanno dimostrato di voler sostenere il nostro progetto”.

“Siamo contenti di affiancare una società giovane e con investitori di grande standing, in queste due importanti operazioni di sviluppo. Banco Bpm, pur in una situazione di difficoltà per il nostro Paese dovuta all’emergenza sanitaria in corso, resta focalizzata nel sostegno alle imprese italiane”, dice Luca Manzoni, responsabile corporate di Banco Bpm.

Merope Am è stata assistita da Dentons in qualità di advisor legale; lo studio associato Giancaspero & Carlucci ha curato gli aspetti corporate. Bms Progetti ha assistito la società negli aspetti real estate e tecnici. Banco Bpm si è avvalsa della consulenza di Nctm per la parte legale e di Jones Lang LaSalle sugli aspetti Real Estate e valuation.

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Merope ha da poco lanciato Asterope, nuovo veicolo di investimento value-add, il primo a strategia multi-asset e focalizzato sul riposizionamento di trophy asset nel capoluogo lombardo, tra cui i due immobili già indicati. Il veicolo, destinato a family office e investitori privati, è stato interamente sottoscritto in meno di tre settimane e ha un target complessivo di investimento pari a 110 milioni di euro.

 

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