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Accordo tra Abi, parti sociali e Roma: la Cig sarà anticipata dalle banche

La convenzione, approvata dopo una lunga riunione notturna, contiene le modalità per determinare l’importo dell’anticipazione che avrà un massimo di 1.400 euro. L'Inps pubblica le istruzioni per accedere al sussidio di 600 euro

Antonio Patuelli, presidente Abi

Antonio Patuelli, presidente Abi

Pronta la convenzione nazionale per l'accesso dei lavoratori sospesi dal lavoro a causa della pandemia di Covid-19 all'anticipazione dei trattamenti ordinari di integrazione al reddito e di cassa integrazione in deroga. Anticipo del pagamento Inps, che verrà messo a disposizione dagli istituti di credito, come previsto dal decreto legge emergenziale Cura Italia.

Il documento, approvato dopo una lunga riunione notturna, contiene "le modalità semplificate per determinare l’importo dell’anticipazione (1.400 euro)". Modalità che tengono conto "della durata massima di 9 settimane prevista per l’integrazione salariale" e "dei bisogni immediati dei lavoratori sospesi dal lavoro". L'obiettivo è "rendere operativa la misura nel più breve tempo possibile".

Favorita anche la gestione delle pratiche in remoto, così da limitare l’accesso in filiale alle esigenze indifferibili, così come concordato tra Abi e sindacati lo scorso 24 marzo. "I lavoratori interessati si rivolgano per telefono alla propria banca in modo che non sia necessario recarsi in banca per ricevere l’importo sul conto corrente".

Sottoscrittori dell'intesa raggiunta con l'associazione delle banche italiane: le parti sociali, le rappresentanze imprenditoriali e la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo (in foto). Con Cgil, Cisl, Uil e Ugl anche le sigle di categoria, Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin. Firmatari anche Agci, Confcooperative, Legacoop riunite in Alleanza delle Cooperative Italiane, Cia, Claai, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confindustria, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Casartigiani.

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Novità anche dall'’Inps che oggi ha emanato la circolare numero 49 con le istruzioni operative per accedere al sussidio da 600 euro previsto per il mese di marzo per lavoratori autonomi, professionisti con partita Iva, cococo, lavoratori dello spettacolo e stagionali del turismo e dell’agricoltura. Cifra che la stessa Catalfo ha chiarito qualche giorno fa che spetterà anche ai consulenti finanziari e agli agenti di commercio. L'indenità è cumulabile solo con la Dis-col (l’indennità di disoccupazione per i cococo) e con la Naspi, l’assegno di disoccupazione per i lavoratori stagionali e dello spettacolo. Si potrà iniziare a inviare le richieste da domani mattina. 

L'ente di previdenza ha semplificato la fruizione dei dati personali sul sito internet permettendo a chi non ha la chiave d'accesso di richiedere online un Pin semplificato: non sarà cioè più necessario attendere che arrivi per posta la seconda parte del codice, ma si potrà usare solo la prima parte, rilasciata via sms o e-mail subito dopo la relativa richiesta. I 600 euro (esentasse e una tantum) potrebbero aumentare entro Pasqua come anticipato dal governo. L'ipotesi è quella di passare a 800 euro ma con l'introduzione di criteri di selezione, a garanzia dell'equità della misura.

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