InvestireTV
SCARICA DA
InvestireTV InvestireTV

consulenti al voto

Enasarco, il governo conferma: si vota dal 17 al 30 aprile

Una direttiva dei ministeri respinge la delibera approvata a maggioranza il 26 marzo dal vertice uscente della Fondazione nel tentativo di rinviare un voto del quale temono evidentemente un esito avverso

Gianroberto Costa, presidente della Fondazione Enasarco

Gianroberto Costa, presidente della Fondazione Enasarco

Il governo, attraverso i due ministeri vigilanti – Lavoro ed Economia – ha stroncato il blitz con cui la maggioranza del consiglio d’amministrazione della Fondazione Enasarco ha tentato di rinviare sine die le elezioni fissate in modalità elettronica dal 17 al 30 aprile prossimi. 

L’indiscrezione, di fonte solitamente bene informata, trapela a tarda sera da un Palazzo desideroso di riuscire a parlare talvolta anche di argomenti diversi dal virus. C’è una lettera, un atto formale, spedito dai ministeri al vertice dell’ente per bollare di irregolarità la delibera approvata il 26 marzo dai dieci consiglieri dell’attuale maggioranza, guidata dal presidente Gianroberto Costa. Una lettera top-secret di cui però viene anticipato il senso: la delibera è illegittima sia dal punto di vista statutario che regolamentare, e dunque è da considerarsi invalida, e le date già stabilite per le elezioni già indette devono essere rispettate: dal 17 al 30 aprile prossimi.

Ah, e pare che in caso di inadempimento di una direttiva che più chiara non potrebbe essere, la lettura in traslucido della missiva faccia capire che il ministero sarebbe pronto a commissariare. Questo a scanso di qualche levata d’ingegno degli avvocati del vertice dell’ente – numerosi e ben pagati – già ingaggiati su mille dossier dai vertici Enasarco per inventare nuovi argomenti d’impugnativa, pur di procrastinare una scadenza democratica che, evidentemente, considerano pericolosissima per la riconferma dell’attuale status quo.
 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo