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Generali: in arrivo 100 milioni per le piccole imprese in emergenza

Il Fondo Straordinario Internazionale lanciato dal gruppo per fronteggiare il Covid-19 inaugura l'emissione Italianonsiferma con una sottoscrizione di 10 milioni di euro di tranche junior. Secondo le previsioni di Credimi, piattaforma che collabora all'emissione, quest'anno l'Italia rischia tra il 20 e il 60% del proprio fatturato

Generali: in arrivo 100 milioni per le piccole imprese in emergenza

Il Fondo Straordinario Internazionale lanciato da Generali per fronteggiare l’emergenza Covid-19 sottoscriverà per una quota di 10 milioni di euro di tranche junior dell’emissione “Italianonsiferma”, curata da Credimi (piattaforma digitale dedicata alle Pmi) in collaborazione con Banca Generali che farà da distributore della soluzione.

L’obiettivo è accelerare l'arrivo dei capitali derivanti dal risparmio privato italiano a supporto dell’economia reale per un importo complessivo di 100 milioni. Con questa tranche da 10 milioni, il Fondo Straordinario Internazionale di Generali, in qualità di anchor investor, fa da apripista allo strumento che, oltre a sostenere l'economia reale, vuole garantire un livello di protezione addizionale ai capitali dei risparmiatori professionali coinvolti da Banca Generali.

Come funziona. L’intervento del Fondo consente un effetto moltiplicatore nella raccolta del credito in un rapporto di 1 a 10 (per ogni euro stanziato da Generali ne vengono raccolti complessivamente 10 per le imprese, raccogliendo gli altri 9 da risparmiatori professionali).

Questa operazione, secondo i calcoli del gruppo, porterà in poche settimane 100 milioni di euro a migliaia di piccole aziende italiane ,sotto forma di un finanziamento a 5 anni garantito dal Fondo di Garanzia. Le aziende inizieranno a rimborsare il capitale ricevuto solo dopo 15 mesi, a partire da settembre 2021, e potranno utilizzare queste risorse, erogate in una fase di chiusura forzata, per prepararsi alla ripresa. I finanziamenti potranno essere richiesti 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, da qualsiasi device e con la sola partita Iva.

Le aziende inizieranno a rimborsare il capitale ricevuto solo dopo 15 mesi, a partire da settembre 2021

“Le conseguenze della pandemia stanno paralizzando il tessuto economico e da parte nostra abbiamo cercato di mettere in moto il più velocemente possibile uno strumento che riesca ad avvicinare il risparmio alle esigenze delle aziende in difficoltà, "commenta in una nota Gian Maria Mossa, ad di Banca Generali.

"L’emissione curata da Credimi unisce in uno sforzo comune le forze del sistema finanziario potendo contare sulla copertura all’80% dal Fondo di garanzia pubblico e ora anche sul prezioso contributo dell nostro gruppo", continua Mossa, "che fa da volano al sistema e consente di portare ulteriori garanzie alla clientela nell’operazione”.

Un’analisi di Credimi su un campione rappresentativo di Pmi italiane stima che il fatturato 2020 si contrarrà del 20-60% in funzione dei diversi settori e aree geografiche. Il 48% delle imprese presenterà un Ebitda negativo (corrispondente a un flusso di cassa altrettanto negativo). Anche senza alcuna contrazione del credito il 23% delle imprese avrà una disponibilità di linee di credito non sufficiente a compensare la riduzione del flusso di cassa. Tuttavia, molte imprese riusciranno a superare la crisi se adeguatamente sostenute, e costituiscono una ottima opportunità di investimento del risparmio privato.

Banca Generali e Credimi (start up innovativa nel mondo dell’erogazione del credito e dello scoring di rischio), dal 2019 hanno iniziato una collaborazione strategica in esclusiva per mettere a disposizione di tutte le Pmi prodotti di Finanziamento a Medio Lungo Termine (in alternativa ai tradizionali canali bancari) con il sostegno della Garanzia prestata dal Fondo di Garanzia di Mediocredito Centrale.

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