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le trimestrali DI FIDA

Treasury Usa, il rifugio dei fondi in un trimestre da incubo

Le performance del primo trimestre dell'anno confermano quanto appariva chiaro da quelle di marzo: l'attuale stato di difficoltà dei mercati. I peggiori sono i fondi azionari che raggiungono il picco del -43,5%

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Dopo le calssifiche di marzo, Fida Rating torna a raccontare l'andamento dei fondi di investimento sul merato con la sua analisi trimestrale. Sfogliando il report appare subito evidente che i forti deflussi, che hanno caratterizzato lo scorso mese, sono ben presenti anche sull'andamento degli ultimi tre mesi. Il primo trimestre dell'anno conferma l'attuale stato di difficoltà dei mercati. 

Come si vede nella prima tabella, le categorie in attivo sono state poche e le performance positive decisamente contenute. Nessuno raggiunge rendimenti a due cifre.  Il debito governativo Usa, dopo aver conquistato il podio nelle performance mensili, con il +8,62%, si conferma il settore migliore anche sul trimestre. Soprattutto quello a lunga scadenza. Bene anche gli obbligazionari e i monetari esposti alle valute in apprezzamento nel periodo: Yen, dollaro, franco svizzero. Gli obbligazionari esposti alla sterlina inglese, invece, allungano nonostante la flessione della valuta.

L'azionario si conferma il campo di battaglia dove la pandemia lascia più caduti al suo passaggio. Se a marzo le perdite dei fondi sui titoli oscillano tra il 24 e il 33%, a livello trimestrale il panorama peggiora. La perdita massima è quella del 43,49% segnata dagli azionari brasiliani. La performance meno tragica è quella dei titoli europei e dei mercati emergenti (-33,89%). Nel comparto "si registrano veri e propri crolli", scrive Fida. "In primis quello dell'azionario brasiliano che trascina con sè anche i comparti focalizzati sull'America Latina" e conclude: "In generale gli indici più deboli hanno asset azionario e sono specializzati per aree geografiche. Compare anche qualche settoriale".

Il report di Fida prende in considerazione 43.906 strumenti, tra fondi e Sicav. 20.027 di questi sono autorizzati e distribuibili alla clientela retail. La classificazione di FidaRating si estende a 39.909 strumenti, di cui 12.683 hanno ricevuto il rating. 

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