vigilanza

Come trattare il retail con la Pandemia: Esma detta le regole agli intermediari

La volatilità sui mercati aumenta i rischi legati agli investimenti. In particolare nell'attività di trading. L'autorità europea corre ai ripari e chiede ai fornitori di servizi maggiore attenzione sul fronte della product governance, trasparenza informativa e adeguatezza/appropriatezza

Come trattare il retail con la Pandemia: Esma detta le regole agli intermediari

L’Esma, autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ha pubblicato il 6 maggio scorso una comunicazione indirizzata agli intermediari che prestano servizi di investimento, precisando le regole di condotta da seguire e i requisiti organizzativi da rispettare per conformarsi alla direttiva Mifid 2 nel contesto generato dalla crisi pandemica Covid-19.

Ciò anche a seguito dell’aumento rilevato dalle autorità di vigilanza di alcuni Paesi (National Competent Authorities - NCAs) nell’operatività e nell’attività di trading da parte di investitori retail nel contesto attuale, caratterizzato da elevata volatilità dei mercati finanziari e da elevati rischi per gli investitori retail stessi nel caso di negoziazione di prodotti complessi o rischiosi.
In particolare, l’Esma ritiene che gli obblighi delle imprese che offrono servizi di investimento o servizi accessori agli investitori siano ancora maggiori nel caso di clienti nuovi o con conoscenze/esperienze limitate in materia di investimenti.

L’Esma raccomanda quindi alle imprese stesse il rispetto degli obblighi di product governance, trasparenza informativa e adeguatezza/appropriatezza, nell’offrire i propri servizi. Riguardo al primo, l’Esma ricorda che gli intermediari hanno l’obbligo di predisporre presidi adeguati nell’interesse del cliente retail e del cliente potenziale (target market e strategia di distribuzione degli strumenti finanziari sia prodotti che da distribuire). Riguardo alla trasparenza, l'autorità europea ribadisce la necessità che gli intermediari informino in tempo utile e in maniera adeguata la clientela sull’impresa, i suoi servizi e gli strumenti finanziari, distinguendo tra clienti retail e professionali.

L’Esma raccomanda infine agli intermediari che forniscono consulenza in materia di investimenti o di portafogli una profilatura del cliente attenta alle possibili conseguenze della crisi pandemica Covid-19 sulla situazione patrimoniale del cliente stesso, anche in rapporto alla valutazione di appropriatezza del portafoglio detenuto dal cliente, data anche la situazione determinata dalla crisi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo