Trimestrali

IWBank, l’utile vola grazie a consulenti e trading on line

L’utile netto dell'istituto guidato da Dario Di Muro fa un balzo del 142% rispetto all’anno precedente. Positiva la raccolta netta dei cf per 127 milioni. E il reclutamento fa segnare 18 ingressi nel periodo che comprende anche il lockdown

Dario Di Muro, diretto generale di IWBank

Dario Di Muro, diretto generale di IWBank

IWBank, la banca del gruppo Ubi Banca specializzata negli investimenti di individui e famiglie guidata dal direttore generale Dario Di Muro, ha chiuso il primo trimestre 2020 con un utile netto positivo pari a 4,9 milioni (+142% rispetto al dato del 31 marzo 2019) e masse totali pari a 11,4 miliardi. Considerato che il risultato è maturato in piena pandemia, Di Muro ha tutti i motivi per essere soddisfatto: «Le sollecitazioni a cui i mercati sono stati sottoposti per effetto della pandemia non hanno precedenti. Si è trattato di una sorta di ‘stress-test’ di proporzioni epocali per tutto il settore finanziario e che, guardando a IWBank, ha confermato la resilienza del nostro peculiare modello di business, in cui alla dimensione della consulenza finanziaria si associa quella del trading online. Abbiamo da sempre puntato su un bilanciamento e un equilibrio tra questi due ambiti, scelta che si è dimostrata particolarmente vincente nel primo trimestre 2020, con la raccolta dei consulenti finanziari che si è confermata positiva e l’operatività registrata sulle nostre piattaforme trading, frutto di ingenti investimenti e particolarmente apprezzate dagli operatori, che è cresciuta esponenzialmente». In un contesto di mercato per lo più ribassista e altamente volatile si è dimostrato vincente il modello di business della banca che, nativa digitale, può far leva su un’offerta integrata di servizi evoluti di banking, trading online e consulenza finanziaria.
 
Nel corso del periodo in esame è proseguito il percorso di crescita sia della struttura manageriale che della rete, composta al 31 marzo 2020 da 703 professionisti tra consulenti finanziari e wealth manager, con un portafoglio medio che supera i 13 milioni di euro. Pur con un mese di marzo in un regime di sostanziale distanziamento sociale, l’attività di reclutamento è proseguita a ritmi sostenuti concentrandosi su profili di consolidata esperienza e professionalità, portando all’ingresso, da inizio anno, di 18 nuovi professionisti provenienti da reti e realtà bancarie di primo piano. Al 31 marzo 2020, la raccolta netta dei consulenti finanziari è positiva e pari a 127 milioni di euro (dati Assoreti).
 
Gli importanti investimenti della banca sul fronte della digitalizzazione operativa hanno consentito agli oltre 700 professionisti di IWBank di continuare ad operare a pieno regime anche a distanza, grazie al già ampio utilizzo di innovativi servizi digitali quali la firma elettronica avanzata omnicanale. Nel primo trimestre ha trovato conferma il trend relativo all’incremento sensibile e costante del numero medio mensile di operazioni digitali (+54% rispetto al 2019), con positivo impatto in termini di livello di servizio, capacità competitiva ed efficacia commerciale della rete.
 
Relativamente al comparto trading, l’elevata volatilità che ha caratterizzato i mercati si è riflessa in un incremento dei volumi di negoziazione. Nel primo trimestre dell’anno, le piattaforme di trading online di IWBank hanno registrato un deciso aumento dell’operatività (+70%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono stati inoltre registrati rilevanti incrementi nel numero di richieste di apertura conto da parte di nuovi clienti a conferma del solido posizionamento della banca nel segmento di mercato dei trader retail.
 
 

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