Quantcast

scenari | ethenea

Un buon portafoglio? Franchi svizzeri, oro e bond con alto rating

"In questa fase delicata, le obbligazioni societarie hanno tratto vantaggio soprattutto dai due programmi della Bce e dai rispettivi statunitensi annunciati dalla Fed". L’analisi di Volker Schmidt

La bussola per navigare nei mercati obbligazionari

“Nel difficile contesto attuale, la diversificazione in dollari e franchi svizzeri si è dimostrata premiante per i portafogli. Il franco svizzero continua a essere oggetto di domanda in virtù del suo status di bene rifugio e la Banca centrale svizzera riesce solo a fatica a evitarne l'ulteriore apprezzamento sull'euro". L’analisi di Volker Schmidt, senior portfolio manager in Ethenea independent investors.

Per quanto riguarda il dollaro, i pareri discordanti degli stati europei circa il finanziamento dell'attuale crisi impediscono la risoluzione dei problemi, anche di quelli dei paesi più deboli come l’Italia, il che depone contro la moneta unica e quindi a favore del biglietto verde.

In questa fase delicata, le obbligazioni societarie hanno tratto vantaggio soprattutto dai due programmi di acquisto della Bce denominati Cspp e Pepp. I programmi omologhi statunitensi sono il Pmccf e il Smccf, che, sebbene non siano ancora operativi, è bastata l'annuncio da parte della Federal Reserve di un sistema da 750 miliardi di dollari, per rassicurare gli operatori.

Le aziende possono ora nuovamente attingere alla liquidità sui mercati finanziari a condizioni favorevoli, riducendo l'utilizzo delle linee di credito in essere.

Un ulteriore argomento a favore della performance positiva delle obbligazioni societarie è costituito dai previsti allentamenti delle attuali misure e dalla speranza che si possa tornare al più presto alla consueta normalità, al business as usual nella sua accezione più ampia. Non crediamo tuttavia che si assisterà a una normalizzazione generalizzata prima della fine di quest'anno.

Oltre alle obbligazioni societarie, anche i titoli di stato beneficiano chiaramente degli acquisti delle banche centrali. Dal lancio del suo programma di acquisti per l'emergenza, avvenuto in marzo, la Fed ha acquistato treasury statunitensi per 1300 miliardi di dollari. Nel corso del mese, il rendimento dei titoli Usa a 10 anni è tuttavia sceso solo leggermente allo 0,6%.

A fronte dell'elevata domanda della banca centrale vi è un enorme deficit pubblico da finanziare con emissioni di obbligazioni. Sebbene molti investitori si chiedano se nel lungo periodo l'indebitamento causerà un netto aumento dell'inflazione, riteniamo più probabile a breve un calo delle pressioni inflazionistiche e forse addirittura una lieve deflazione.

“Nel nostro portafoglio Ethna-DEFENSIV puntiamo su obbligazioni societarie con rating elevato (quasi l’80%), oro (oltre l'8%) e strumenti liquidi (il 10%). Ci attendiamo che le obbligazioni societarie continuino a essere sostenute dagli acquisti delle banche centrali e dalle speranze di ripresa economica. L'oro manterrà invece il proprio status di bene rifugio.

Volker Schmidt Ethenea Independent Investors, dollari e franchi svizzeri,  le obbligazioni societarie, banche centrali, Fed, Bce, Treasury

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo