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Kirey Group e Gimme5 sfidano i data scientist di Milano-Bicocca

La società di consulenze e il gestore di risparmi online lanciano una gara rivolta agli studenti del primo e del secondo anno del corso di laurea in Data Science Università degli Studi di Milano-Bicocca

Kirey Group e Gimme5 sfidano i data scientist di Milano-Bicocca

La società di consulenze digitale per le imprese, Kirey Group, e il sistema digitale per i piccoli risparmi, Gimme5, lanciano una gara rivolta agli studenti del primo e del secondo anno del corso di laurea in Data Science Università degli Studi di Milano-Bicocca. I partecipanti alla Gimme5 Challenge dovranno mettere in campo le proprie capacità di analisi dei dati e di Machine Learning cimentandosi nella risoluzione di un problema predittivo binario.

Gli studenti potranno perfezionare e allenare le competenze specialistiche che hanno acquisito nella capacità di analisi dei dati e confrontarsi con gli altri partecipanti, scegliendo se collaborare in coppie di studenti o singolarmente, per evidenziare il proprio talento individuale.

Chi aderirà riceverà l'invito a registrarsi sulla piattaforma Kaggle e, a partire dal 18 maggio, avranno a disposizione 4 settimane per completare la sfida, che si chiuderà il 15 giugno. In palio due premi riservati ai due team o singoli partecipanti che sapranno distinguersi maggiormente per le competenze tecniche, elaborando il modello che consente le migliori prestazioni a partire dai dati di test, e per la creatività, creando la soluzione più innovativa o l’approccio più inventivo.

Un team composto da esperti Kirey e Gimme5 supporterà i concorrenti con consigli e formazione, qualora volessero confrontarsi sugli algoritmi e le analisi da loro sviluppati e sui percorsi che hanno scelto di seguire.

Per risolvere il problema posto dalla sfida gli studenti sfrutteranno i dati di Gimme5, l’applicazione che permette di mettere da parte piccole somme attraverso smartphone e di investirle in un fondo comune di investimento. 

“L’innovazione è da sempre nel nostro Dna", commenta Claudio Bottari, cio di Kirey Group, "e in un momento così cruciale per la ripresa del nostro Paese ritengo che investire in innovazione e supportare la formazione online dei giovani talenti di domani siano due aspetti che non possiamo permetterci di trascurare”.

“Abbiamo supportato questo progetto perché riteniamo che le aziende debbano promuovere una sempre maggiore collaborazione con il mondo delle università e che l’innovazione richieda non solo la capacità di acquisire competenze tecniche, ma anche di essere creativi", conclude, "per trovare soluzioni nuove elaborando una visione ‘fuori dagli schemi’. Una creatività che i Data Scientist del futuro dovranno sapere mostrare”.

La gara è pensata nel rispetto totale della privacy dei partecipanti e dei dati utilizzati per il testo. All’atto di iscrizione, infatti, agli studenti verrà richiesto di non divulgare gli obiettivi né condividere i risultati su altre piattaforme, non solo per la tutela dei dati e delle informazioni ma anche perché la “Gimme5 Challenge” si pone obiettivi puramente didattici e formativi.

“La capacità di imparare ogni giorno dai dati esaminati ed estrarne valore è oggi un grande vantaggio competitivo per un’azienda", aggiunge Giuseppe Codazzi (in foto), data scientist di Gimme5. "Un approccio data-driven permette, infatti, di proporre prodotti e soluzioni in grado di soddisfare un cliente sempre più evoluto, che si aspetta una proposta adatta alle sue specifiche esigenze. Appare chiaro come figure in grado di trattare ed interpretare i dati siano sempre più strategiche per qualunque realtà, specialmente per quelle maggiormente innovative".

"L’obiettivo di Gibbe5 è formare una nuova generazione di risparmiatori smart", prosegue Codazzi. "I giovani sono il nostro target ma sappiamo che per coinvolgerli e abbattere le frontiere che contraddistinguono il settore del risparmio gestito, dobbiamo proporre una soluzione che vada incontro ai loro bisogni. Grazie ad un’analisi sempre più precisa del dato continuiamo ad implementare la nostra offerta e a migliorare il prodotto. Credendo fortemente in questo approccio, vogliamo così dare un contributo concreto supportando progetti che agevolino la formazione di talenti in questo campo”.

Come evidenzia il World Economic Forum (“The Future of Jobs Report” 2018) il data scientist è una tra le 21 professioni per le quali la domanda delle aziende continuerà a crescere da qui al 2022 e le sue competenze dovranno poter spaziare dalla conoscenza approfondita di data mining e software per l’analisi dei dati, metodi statistici e modelli predittivi, fino alle “soft skill” legate alla curiosità, al problem solving e al lavoro di squadra.

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