conti economici

Directa approva il bilancio 2019 in pareggio

La società di trading del nuovo ad Vincenzo Tedeschi ha chiuso il primo trimestre 2020 con un margine lordo superiore a 1,1 milioni di euro, superando i 30.000 clienti acquisiti

Vincenzo Tedeschi, amministratore delegato di Directa Sim

Vincenzo Tedeschi, amministratore delegato di Directa Sim

L'assemblea degli azionisti della società di trading Directa ha approvato il bilancio 2019, chiuso in sostanziale pareggio con un utile di 1.369 euro. L’esercizio 2019 si è sviluppato in maniera differente tra primo e secondo semestre: al termine dei primi sei mesi il dato di bilancio segnava un calo notevole delle commissioni rispetto all'anno precedente, a causa dalla diminuzione dei volumi scambiati sui mercati, a partire da Borsa Italiana, che sul comparto azionario aveva registrato una caduta storica (-25% rispetto al primo semestre 2018).

Il secondo semestre 2019 ha fatto segnare un aumento delle commissioni attive. Nello stesso periodo è stata posta in atto una razionalizzazione dei costi di struttura che ha generato importanti risparmi, mantenendo inalterata la qualità del servizio, ed è stata avviata una riorganizzazione aziendale, che ha portato alla nomina nel gennaio del 2020 del nuovo amministratore delegato Vincenzo Tedeschi (in foto). Inoltre è stata ceduta la partecipazione che la società deteneva in L-Max, rafforzando ulteriormente il patrimonio netto di Directa per oltre 250.000 euro.

Malgrado le difficoltà, il numero di conti attivi ha continuato a crescere per tutto il 2019, chiudendo l'anno a 27.900 (+20%) mentre il calo delle commissioni nette, che a fine anno è rimasto contenuto (-8,3%), è stato ampiamente compensato da una crescita del margine da interessi (+25,1%).

Nei primi tre mesi del 2020, in virtù di una forte crescita dei volumi sui principali mercati e di un rilancio commerciale dei servizi e prodotti offerti, la società ha chiuso il primo trimestre con un margine lordo superiore ad 1,1 milioni di euro (contro un margine negativo di 250.000 euro nello stesso trimestre 2019) e migliorando tutti i principali indici di performance, a partire dal numero di clienti, che al 31 marzo hanno raggiunto le 30.000 unità.

A ciò si sono aggiunte nello stesso periodo numerose iniziative di riorganizzazione interna, fra cui la definizione di un nuovo organigramma aziendale, la realizzazione in tempi record del nuovo sito commerciale, la rifocalizzazione di alcuni prodotti e servizi, e l’avvio della razionalizzazione di alcuni costi, destinati nel corso dei prossimi mesi a produrre ulteriori benefici.

“L’avvio del 2020 è stato sfidante per l'azienda, abbiamo dovuto cambiare rapidamente, per adattarci nel breve ad un contesto dinamico stravolto dall’emergenza Covid-19", dice l'ad Tedeschi, "e in parallelo ragionare sull’impostazione di lungo periodo per il futuro di Directa. Forti dei nostri 25 anni di storia siamo pronti ad innovare nei prossimi mesi per dare più valore ai nostri Clienti, agli Azionisti e ai Dipendenti che hanno condiviso con entusiasmo il nuovo corso della società”.

“Dopo un 2018 decisamente negativo, anche il 2019 stava proseguendo su un tono analogo, ma nella seconda metà dell’anno siamo riusciti a realizzare una svolta decisa, tanto da riportare in leggerissimo utile il conto economico dell’intero esercizio", aggiunge l'ex ad e oggi vicepresidente, Mario Fabbri. "Abbiamo anche, come sempre, continuato ad investire sul miglioramento del nostro sistema di trading, ma lo sviluppo più significativo è che siamo riusciti ad assicurarci la collaborazione dell’ing. Vincenzo Tedeschi a cui, a inizio 2020, ho potuto cedere il timone di Directa”.

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