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Il trading sui certificati cresce ancora: l'indice S&P500 è il sottostante più scambiato

Spectrum Markets registra l'aumento dei volumi per l’ottavo mese consecutivo. In maggio sono stati scambiati 34,5 milioni di certificati, una quota che rappresenta un incremento del 22,7%

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Spectrum Markets registra un ulteriore aumento dei volumi di trading per l’ottavo mese consecutivo. In maggio sono stati scambiati 34,5 milioni di certificati, una quota che rappresenta un incremento del 22,7% rispetto al mese precedente e aggiorna i propri massimi. La quota di scambi oltre l’orario tradizionale (ovvero tra le 17:30 e le 09:00) è stata del 40,7%, in linea alle percentuali di aprile 2020.

Nel dettaglio, i volumi degli scambi in maggio si sono così suddivisi: l’86,4% del totale è attribuibile ai certificati sugli indici (84,4% ad aprile 2020), il 7,7% a quelli sulle valute (8,2% ad aprile) e il rimanente 5,9% agli strumenti sulle materie prime (7,4% ad aprile).

Sul podio dei sottostanti maggiormente scambiati troviamo al primo posto l’indice statunitense S&P 500 con una percentuale del 26,8%, seguito dall’OMX di Stoccolma (20,4%) e dal DAX tedesco (20%). Tutti i 21 sottostanti sono stati scambiati.

Spectrum Markets è il mercato pan-europeo dove gli investitori al dettaglio possono scambiare certificates attraverso i loro broker. Dal suo lancio, i prodotti sono disponibili nei seguenti dieci paesi: Germania, Francia, Italia, Spagna, Svezia, Norvegia, Paesi Bassi, Irlanda, Finlandia e Belgio.

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