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Banca Progetto e Doorway aderiscono a Italia Fintech

L'associazione degli operatori del settore tecnologico applicato alla finanza dà il benvenuto ai due nuovi soci e nomina quattro vicepresidenti in rappresentanza dei segmenti chiave (pagamenti, risparmio, investimenti e crediti)

Banca Progetto e Doorway aderiscono a Italia Fintech

Due nuovi associati e nomina di 4 vice presidenti. ItaliaFintech, l'associazione Italiana che raggruppa gli operatori  tecnologici nel segmento della finanza in Italia, amplia la propria base associativa e dà il via ad un progetto di tutela e sostegno del mercato, conl'ingresso di nuove competenze in quattro ambiti chiave: pagamenti, risparmio, investimenti e crediti.

Entrano come nuovi soci Banca Progetto, specializzata nel mercato del credito alle famiglie e alle imprese, anche attraverso il canale digitale, e Doorway, piattaforma di equity investing online.  

“Banca Progetto è una banca digitale nata per dare sostegno finanziario alle Pmi italiane", spiega l'ad Paolo Fiorentino. "Perciò l’adesione ad ItaliaFintech è stata una scelta naturale, pienamente in linea con la comune esigenza di accelerare l’evoluzione del modello bancario tradizionale. Condividiamo la mission dell’associazione perché è fondamentale, soprattutto in questo momento, che le istituzioni e il regolatore facilitino il più possibile la digitalizzazione finanziaria supportando le iniziative fintech più innovative e promuovendo le sinergie con le banche".

"Un ulteriore passo avanti nel posizionamento della nostra startup nel contesto fintech e disruptive italiano". Così il ceo e co-founder Antonella Grassigli (in foto), definisce l'ingresso di Doorway nell'associazione. "L’investimento in economia reale attraverso piattaforme tecnologiche è un trend dei prossimi anni e siamo contenti di partecipare a questo trend insieme a chi come noi pensa che il fintech sia la strada per garantire al meglio gli investitori e in generale i consumatori.”

I quattro vice presidenti. I nuovi ingressi sono stati fatti tenendo presente della necessità di una rappresentanza per i singoli settori che compongono il fintech. Si tratta di: Donato Vadruccio, ceo e founder della società PayDo che con Plick supporta i pagamenti digitali; Ivan Pellegrini, co-founder e ad di Borsadelcredito.it, piattaforma peer to peer per il finanziamento alle aziende; Alessandro Longoni, head di Fintech District, community di riferimento per l’ecosistema del fintech in Italia; e Pietro Cesati, ceo e Founder di Soisy, marketplace di prestiti tra privati. 

“Il fintech porta velocità di esecuzione e attenzione ai clienti", dice Andrea Crovetto (in foto), pesidente di ItaliaFintech. "In questi mesi la risposta delle Pmi Italiane è stata fortissima. Abbiamo ormai raggiunto volumi da paese leader in Ue e si diffondono anche le collaborazioni con le banche commerciali. 

"Nei primi cinque mesi del 2020 si sono registrati 412,3 milioni di euro di finanziamenti alle Pmi (4,5x rispetto a gennaio-maggio 2019) ed un incremento di aziende finanziate (3,1x) che passano da 662 nei primi cinque mesi del 2019 a 2.082 nel 2020"; conclude Crovetto. "Il settore è ormai parte del sistema e come tale va coinvolto e incoraggiato. Insieme ai nuovi 4 vice presidenti dell’associazione intendiamo promuovere il valore del fintech italiano che è attivo nel lending, invoice financing, pagamenti, crowd-funding e soluzioni per investitori”. 

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