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Deutsche Bank, nasce la divisione International Private Bank

La nuova struttura raccoglie il settori wealth management e private & commercial business international dell'istituto. Alla sua guida Claudio de Sanctis, che diventa anche ceo Emea dopo le dimissioni di Aram

Deutsche Bank torna al profitto. Dopo quattro anni

Deutsche Bank annuncia che unirà le sue divisioni wealth management e private & commercial business international in una nuova divisione International Private Bank, in cui confluiranno 3,4 milioni di clienti wealth, private e commerciali.

La divisione International Private Bank unirà i clienti globali del wealth management in Germania, Europa, Americhe, Asia, Medio Oriente e Africa, con i clienti privati e le piccole e medie imprese in Italia, Spagna, Belgio e India. Tale divisione avrà circa 250 miliardi di euro di asset under management e ricavi complessivi per circa 3 miliardi di EUR.

Claudio de Sanctis, di recente nominato global head of wealth management, è stato nominato con effetto immediato capo della nuova divisione e ceo Emea dopo le dimissioni di Ashok Aram "per motivi personali". Aram era entrato a far parte della banca nel 1995 e da allora ha rivestito numerosi ruoli di alta dirigenza.

“Questa straordinaria combinazione di divisioni costituisce l'ultima fase della trasformazione del settore Private Bank annunciata lo scorso luglio", commenta Karl von Rohr, president di Deutsche Bank e head of private bank. "Sono lieto che Claudio dirigerà questo nuovo pilastro di crescita. Il suo contributo è stato importante sin da quando è entrato a far parte di Deutsche Bank nel dicembre del 2018 e Caudio possiede tutte le qualità e l'energia per dirigere questa divisione strategicamente vitale per Deutsche Bank”.

“Con la divisione International private bank creeremo un'organizzazione davvero globale", dice de Sanctis," concentrata principalmente sui servizi ai liberi professionisti e alle famiglie, mettendo a loro disposizione una connessione europea, nonché una forte presenza in termini di personal banking nei principali mercati della zona euro".

"Mettere insieme le nostre attività internazionali di Private Bank ci consentirà di far crescere la nostra market share all'interno dei singoli mercati locali e nel loro complesso. Saremo in grado di fornire ai nostri clienti private banking un migliore accesso ai nostri servizi di gestione patrimoniale, nonché di unire le forze per offrire servizi digitali di eccellenza ai nostri clienti wealth, private e commerciali”. 

“Ashok vanta un solido track record nel far crescere le attività di Deutsche Bank in diverse aree della banca oltre ad essere stato fondamentale nel guidare la divisione Private & Commercial Business International a conseguire nuovi successi", aggiunge Karl von Rohr. "È uno straordinario leader e un eccellente client relationship manager. Voglio ringraziarlo per la sua guida, il suo coraggio e la sua dedizione al nostro istituto”. “Siamo dispiaciuti del fatto che lasci Deutsche Bank e gli auguriamo ogni bene per il futuro”.

La divisione International Private Bank, insieme alla divisione nazionale Deutsche Bank Private Bank Germany, la cui portata rimarrà invariata, costituirà l'unità Private Bank, una delle quattro divisioni operative del core bank dell'istituto.

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